Ufficializzata la candidatura del consigliere comunale uscente e l’unione dei due gruppi di minoranza nella nuova entità civica “Insieme in Comune”

Quel che si vociferava da settimane è ufficiale: a sfidare il sindaco uscente Roberto Valettini per lo scranno di primo cittadino di Aulla sarà Filippo Coppelli. Il 45enne avvocato e consigliere uscente di minoranza ha riunito attorno al suo nome l’intera opposizione dell’ultima consigliatura: quella targata Idee in Comune, di cui Coppelli faceva parte assieme a Monja Brunelli e Maria Grazia Lombardi – candidata a sindaco nel 2017 che cede dunque la guida di un movimento civico inusualmente longevo – e quella di Avanti Insieme di Silvia Magnani, già sindaca dal 2014 al 2017, e di Arturo Demetrio, eletto nella stessa lista. Una conferenza stampa vecchia maniera alla presenza dell’intera minoranza consigliare ha suggellato lunedì scorso l’unione dei due gruppi in una nuova entità, “Insieme in Comune”, che forte dei numeri di 5 anni fa e del lavoro unitario svolto sui banchi del consiglio comunale, sottolineato da tutti i 5 consiglieri, vede la possibilità concreta di uscire vincitrice dalle urne aullesi del 12 giugno. Niente dirette Facebook o annunci sui social network, quindi, come presa di distanza da una politica di annunci e di distanza dalla gente. «Il nostro impegno – ha dichiarato Coppelli – è quello di aprire il comune a tutti, per avviare una stagione all’insegna della trasparenza e della partecipazione».

Le critiche all’amministrazione uscente espresse da Coppelli si sono unite alle motivazioni del percorso comune intrapreso dai due gruppi consigliari: «abbiamo portato avanti una opposizione sicuramente dura, ma sempre basata sulla competenza e sulla preparazione. Dall’altra parte abbiamo assistito ad una sistematica gestione approssimativa del proprio ruolo, un distaccamento dalla realtà, quasi a voler nascondere la polvere sotto il tappeto. Questo ci ha sempre più unito e rafforzato, convinti che sia indispensabile per Aulla un cambiamento profondo nel metodo». Partecipazione e inclusività sono le parole d’ordine emerse da tutti gli interventi. «Siamo convinti – ha proseguito Coppelli – che ad Aulla in questi anni si sia fatto davvero molto poco per avvicinare il Comune ai Cittadini e per scegliere insieme. Non sarò un uomo solo al comando – ha sottolineato il candidato di Insieme in Comune – ma porterò avanti un metodo di amministrare trasparente, realizzato attraverso il confronto con i cittadini per ascoltare idee e bisogni di tutti». Sul programma elettorale, gli esponenti di Insieme in Comune si sono tenuti sul generale: «Ci presenteremo con un programma che sarà scritto con un indirizzo preciso: dare un futuro ad Aulla rendere il comune la casa di tutti, non di pochi». Un passaggio in più Coppelli lo ha fatto sul ruolo di Aulla in Lunigiana: «Insieme in Comune lavorerà per ristabilire la centralità di una città che sta subendo un innegabile declino ma che rimane comunque il centro geografico della vallata. Nel rapporto con gli altri comuni siamo pronti ad interagire con tutti e chiederemo agli altri di interagire con noi, al di là degli steccati politici o della nostra natura civica». Bocche ancora cucite invece sui candidati in lista: ufficializzata la riconferma del quintetto uscente, bisognerà attendere probabilmente fino allo scadere dei termini per conoscere i nomi degli altri 12 aspiranti consiglieri. Un elemento non secondario, quello delle liste, nel contesto molto “fluido” della politica aullese: a conto alla rovescia avviato verso il varo definitivo delle liste, anche la maggioranza dei candidati di Aulla nel Cuore, la lista di Valettini, non sono noti; nulla di ufficiale, inoltre, trapela circa le mosse del centrodestra, in cui le tensioni nazionali tra partiti si sovrappongono al conflitto interno che da mesi dilania Forza Italia provinciale; infine, sono ancora tutte da scoprire le carte che intendono giocare storici protagonisti della politica comprensoriale. Ecco perché, per avere un quadro più nitido della partita elettorale aullese, bisognerà aspettare le 12 di sabato 14 maggio. (d.t.)



