Cammino sinodale: un percorso che comincia

Commissione e referenti diocesani

Già prima della celebrazione diocesana di apertura del Cammino sinodale del 17 ottobre scorso in Cattedrale a Massa, la Commissione sinodale aveva iniziato il proprio lavoro, convocata in riunione dal vescovo Gianni. Coordinata da don Maurizio Iandolo, vicario per la pastorale, la Commissione ha il compito di individuare i modi e i tempi per vivere le tappe stabilite dal Cammino Sinodale della Chiesa Italiana, inserito a sua volta nell’ambito del Sinodo universale, e per aiutare persone, comunità parrocchiali e territori ad assumere uno stile sinodale.
La Commissione sinodale, come indicato nelle “Indicazioni Pastorali” che seguono la Lettera Pastorale del vescovo Gianni, è composta da 9 membri: don Cesare Benedetti (vicario generale), don Maurizio Iandolo (vicario pastorale), don Pietro Pratolongo (preside della Scuola diocesana di formazione teologico-pastorale), don Samuele Agnesini (direttore dell’Ufficio Liturgico Diocesano), don Lucio Filippi (rappresentante dei vicari foranei), Cesare Ciancianaini (segretario Consulta diocesana delle Aggregazioni Laicali), Isa Bonuccelli (rappresentante dei laici per la zona di Costa), Giuditta Bertoli (rappresentante dei laici zona Lunigiana), Francesca Mariotti (Segreteria per la pastorale). Oltre a questo organismo, il Cammino sinodale, prevede anche l’individuazione di due referenti diocesani, chiamati ad animare nei territori il percorso sinodale, dedicato nel primo anno all’ascolto: si tratta di don Maurizio Iandolo (vicario pastorale) e Cristina Galligani (parrocchia di Albiano Magra).

Don Maurizio Iandolo

La scelta è stata infatti quella di riservare un referente alla rappresentanza della zona di Costa e un altro alla zona della Lunigiana, mentre, per continuità, don Iandolo aveva partecipato al Convegno Ecclesiale di Firenze nel 2015: inoltre l’indicazione giunta dalla CEI era di garantire una rappresentanza femminile. Nei giorni scorsi i due referenti diocesani sono stati convocati in un incontro nazionale, che si è svolto su piattaforma digitale in modalità “on line”, assieme ai referenti diocesani del Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia.
In quella occasione sono intervenuti il vescovo Erio Castellucci, in qualità vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana, con “La dinamica del Cammino sinodale della Chiesa Italiana”, e padre Giacomo Costa, direttore di Aggiornamenti Sociali e consultore della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, con una relazione su “I nuclei tematici del Sinodo Universale e l’esercizio dell’ascolto”.
Spazio poi a Pierpaolo Triani, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, già ospite in diocesi lo scorso 20 ottobre per il clero, e Giuseppina De Simone, docente alla Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale, che hanno proposto le “Linee metodologiche e il ruolo dei referenti”. “Comunione, partecipazione e missione sono le parole che sono state maggiormente evidenziate – hanno fatto notare i due referenti diocesani al termine dell’incontro – compito del Sinodo è in questa prima fase di ascoltare e accogliere le esperienze, ma poi dovrà far germogliare sogni, suscitare le profezie e visioni, fasciando le ferite, nell’ottica di cammino comunitario da fare insieme”.
Per dare visibilità a questo percorso sinodale, inoltre, la Conferenza Episcopale Italiana ha aperto in rete il portale www.camminosinodale.net. (df)

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