L’incredibile perturbazione che ha interessato tutta l’alta Lunigiana per oltre dieci ore ha indotto a rinviare a data da destinarsi i confronti previsti. Solo il Serricciolo ha potuto giocare a Fossone ma ne è uscito con le ossa rotte. Quindi, andiamo all’avvio dei campionati con tanti interrogativi aperti e nessuna possibilità di avere riferimenti sulle effettive potenzialità di molte delle nostre squadre, a partire dalla Pontremolese che non ha ancora disputato un incontro ufficiale. Perciò, l’esordio a Montecatini si carica di vera suspence ed invita a non fare assolutamente previsioni.

Inutile dire che ci avevamo fatto la bocca alla possibilità di sapere finalmente qualcosa di certo su molte delle nostre formazioni, partendo in primis dalla Pontremolese che, in tutto il panorama nostrano, resta il vero e proprio oggetto misterioso per tutta una serie di motivi. Quindi, la vera e propria tempesta che ha investito la Lunigiana fin dalle prime ore del mattino per protrarsi fino a pomeriggio inoltrato, non solo ha lasciato segni pesanti sul territorio, ma ha anche impedito che i confronti previsti di Coppa Italia di Eccellenza e di Coppa Toscana di Seconda categoria o non partissero proprio o non potessero essere portati a termine. Così, la Pontremolese. attesa al delicatissimo impegno di esordio ufficiale contro il San Marco Avenza, ha avuto solo il piacere di fare indossare la divisa ai propri giocatori, arrivando addirittura a sperare per i tempi previsti di attesa che la buriana avesse termine e quindi si potesse scendere in campo ma, di fronte alla realtà impietosa della bufera incontrollabile, il direttore di casa ha preferito mandare tutti a casa per un recupero che probabilmente andrà all’inizio del prossimo ottobre, sicuramente appena prima del fatidico confronto con la Massese che chiuderà il triangolare del primo turno e che, proprio solo in base a quanto sarà accaduto nel recupero, assumerà sapori che restano ancora tutti da definire.

Nel frattempo, però, sarà incominciato il campionato 2021/22, ovvero quello che veramente conta per il futuro degli azzurri che, infatti, domenica prossima andranno a Montecatini a giocare con il Valdinievole, squadra tutta da scoprire nei fatti, ma di cui sappiamo che, nel turno di Coppa disputato domenica, ha perso in casa contro il Tau Calcio Altopascio che, a sua volta, non deve proprio essere un fulmine di guerra perché, nella gara di esordio, aveva perso, in casa propria, contro il Camaiore. Situazione complessa, quindi, che potrebbe, però, trarre in inganno e creare inutili illusioni, almeno per la tifoseria, ma non certo per la Società che, di fatto, non è in grado ancora di sapere quale sia il reale spessore di qualità della propria squadra nel momento in cui sia chiamata ad esprimersi in un confronto con qualcosa di importante in palio. Il confronto, allora, è da prendere di certo con le molle anche in considerazione del fatto che lo stato di salute della squadra non sembrerebbe dei migliori visto il numero piuttosto elevato degli infortuni che hanno condizionato non poco la preparazione e non sembra fare testo il tentativo del Mister Grassi di proporre proprio con il San Marco Avenza quella che, sulla carta, per molti, dovrebbe essere, al novanta per cento, la formazione tipo, ma nulla si sa di effettivo sulla capacità di tenuta dei singoli. Quindi, scendiamo a Montecatini pieni di speranza che sia proprio la sorpresa a sorprenderci, cosa che succede spesso quando non si fanno troppi conti, che molto spesso alla fine non tornano e si resta con l’amaro in bocca.

Perciò, sotto con l’avventura, ovviamente da affrontare con lo spirito che tutti si attendono, per un esordio che dia la spinta giusta per una stagione in sicurezza. Stessa situazione per la Coppa di Seconda dove erano di scienza Monti-Filattierese e Monzone-Mulazzo. Qui, il quadro che si è proposto è stato un po’ più complesso perché a Monti le squadre sono scese in campo fino a disputare quasi tutto il primo tempo, con la Filattierese che proprio al 30’ riusciva portarsi in vantaggio confermando il buon momento. Ma poi la pioggia ci ha messo il becco ed è stato impossibile continuare e quindi tutti a casa in attesa di sviluppi che restano di tutto interesse. A Monzone, invece, dove il momento peggiore della giornata è andato a coincidere con il possibile avvio della partita, le squadre non sono neppure scese in campo ed il direttore di gara ha preferito lasciar perdere piuttosto che perdere tempo inutilmente, visto il clima che aleggiava alle falde delle Apuane. L’unica formazione delle nostre a scendere in campo è stata il Serricciolo che si è recato a Fossone per incontrare l’Oratorio Don Bosco, probabilmente con qualche buon speranza nel cassetto vista la mala sorte toccata ai carraresi nel confronto con il Romagnano. Invece, sul campo si sono viste cose impensabili perché i padroni di casa hanno dominato in lungo e in largo, nonostante un’interruzione di 30’ minuti, portandosi prima del riposo sul 2 a 0, e andando a segno ancora in avvio di ripresa. A quel punto gli aullesi hanno provato a tirare fuori le unghie e per dieci minuti hanno illuso che la rimonta, sulla carta improbabile, si potesse concretizzare, perché dal 55’ al 66’ piazzavano due acuti che riaprivano chiaramente la partita. E’ stato allora che il Fossone ha rialzato il tiro, cominciando a giocare di rimessa ed impedendo agli ospiti di potersi allungare a proprio piacimento e la tattica ha funzionato perché non solo hanno retto all’urto ma al 90’ hanno chiuso i conti con la quarta rete.

Un vero peccato per i nostri che si sono svegliati troppo tardi forse anche perché in formazione rimaneggiata e probabilmente convinti che il Fossone non fosse in grado di esprimersi a quei livelli. Ora, le possibilità di passaggio del turno sono davvero limitate perché la trasferta di Romagnano sulla carta si presenta ben più problematica e, quindi, conviene posare l’idea e guardare al campionato al via che si spera possa dare quelle soddisfazioni che gli aullesi inseguono ormai da tanti anni. L’esordio per la squadra di Chelotti, infatti, non sarà dei più semplici perché dovrà scendere a Porcari ad affrontare quell’Academy che in Coppa ha liquidato senza mezzi termini l’Atletico Lucca, a dire che, probabilmente, è già in palla e, quindi, da prendere con le molle. Per la Seconda, ribadiamo che gli esordi saranno decisamente ambivalenti perché mentre la Fivizzanese e il Mulazzo esordiranno in casa rispettivamente contro Ricortola e Atl,. Carrara, quindi clienti di tutto rispetto, l’Atl. Podenzana e il Monti scenderanno a Viareggio e a Camaiore per impegni certamente problematici che meriteranno non solo concentrazione, ma anche la determinazione necessaria per portare a casa almeno qualcosa. Tutto in famiglia, invece, il derby tra Filattierese e Monzone che minaccia di fare scintille perché i castellani, reduci dalle soddisfazioni estive, sembrano volere puntare in alto, mentre i fivizzanesi hanno ancora sul gozzo il derby perduto e non vedono l’ora di dimostrare che è stato solo un momento di appannamento.
Luciano Bertocchi



