Il libro va.. in tavola con il Bancarella Cucina

Appuntamento domenica 18 ottobre alle 16 al Palazzo Dosi Magnavacca. Il presidente Tarantola “dimostriamo la vitalità del libro e della cultura”

Il momento della premiazione di Stefano Erzegovesi, vincitore del 14° Premio Bancarella Cucina
Il momento della premiazione di Stefano Erzegovesi, vincitore del 14° Premio Bancarella Cucina

Nonostante tutte le difficoltà anche quest’anno il libro è pronto per andare… in tavola, manca infatti davvero poco per conoscere il vincitore del 15° Premio Bancarella della Cucina che uscirà al termine dell’appuntamento che si terrà domenica 18 ottobre a partire dalle 16, al Palazzo Dosi Magnavacca. Questi i sei volumi che si contenderanno la preziosa fascetta: “Suite per un castagno” di Raethia Corsini (Guido Tommasi Editore); “In vino veritas” di Alessandro Torcoli (Longanesi); “Rugiada a colazione” di Clelia D’Onofrio (Sperling&Kupfer); “Enciclopedia della nocciola. Storia, curiosità e ricette” di Clara e Gigi Padovani (Mondadori); “La pentola di Leonardo” di Carlo Giuseppe Valli (Cierre); “Paul Bocuse , lo chef, il mito” di Roberert Belleret (Giunti). Atto finale di un premio giunto alla sua quindicesima edizione, infatti si tratta dell’ultimo nato dalla “costola” del Bancarella maggiore, nel 2006. Ovviamente quest’anno tutto è stato più difficile e complesso e Gianni Tarantola, presidente della Fondazione “Città del Libro” l’ente organizzatore del Bancarella, tiene a sottolineare l’impegno e la determinazione che c’è voluta per far sì che si potesse organizzare anche questa edizione del Premio “ci siamo riusciti con la sezione Sport, con il Bancarella “maggiore” e stiamo portare a compimento il Cucina e a dicembre faremo anche il Bancarellino. È un modo per dimostrare che nonostante le avversità il mondo del libro e della cultura resiste”. Un appuntamento importante quello del Cucina, sottolinea Tarantola, perché a discapito la sua giovane età “si è già ritagliato uno spazio importante ed autonomo rispetto ai suoi “fratelli maggiori”. Anzi, forse è diventato forse il premio letterario più sentito e partecipato”. Questo nonostante il Bancarella Cucina non persegua la “facile” strada dei libri di ricette delle star della televisione ma cercando di portare alla serata finale opere che abbiano una storia, un racconto, una dimensione letteraria che si unisca al contesto culinario. A presentare il Bancarella la giornalista locale Monica Leoncini che intavolerà il dibattito con i finalisti della manifestazione, a cui purtroppo non sarà presente Carlo Giuseppe Valli, scomparso lo scorso maggio “una notizia che ci ha colpito e rattristato – sottolinea Tarantola – con Valli scompare una figura oggi rara di uomo di marketing, professore universitario, divenuto poi scrittore che si è ritagliato uno spazio preciso nella ricerca storica delle grandi tradizioni umane e gastronomiche del nostro Paese”. (r.s.)

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