Ponte Zambeccari: scoppia la polemica politica

L’opposizione accusa il sindaco di una lettura troppo ottimistica. Scambio di accuse tra l’on. Ferri e Mazzoni

Un immagine del ponte Zambeccari ancora chiuso al traffico
Un immagine del ponte Zambeccari ancora chiuso al traffico

Se, per il momento, tutto pare immobile per quanto concerne il ponte Zambeccari, in attesa dei dati definitivi dell’indagine della ditta Vega e di risposte dalla Procura per la richiesta di aprire il passaggio quantomeno ai pedoni, sta invece esplodendo la polemica politica attorno la struttura. In parte anche per “merito” del nostro articolo in cui davamo conto delle parziali rassicurazioni esposte dalla sindaca, Lucia Baracchini, con le prime circoscritte risultanze del sopralluogo. Su quelle dichiarazioni si scagliano ora i consiglieri di minoranza che sottolineano “o il sindaco ha letto un’altra perizia o non si capisce da dove provenga il suo ottimismo”.

E a dimostrazione di questa convinzione citano la perizia: “A seguito di una prima analisi delle risultanze delle indagini, per quanto attiene le strutture portanti principali del ponte, non si ritiene che siano emersi dati particolarmente allarmanti. […] Per quanto riguarda invece gli sbalzi laterali, il diffuso stato di ammaloramento riscontrabile visivamente è confermato dai dati di laboratorio sulle resistenze dei materiali. Inoltre la disgregazione del calcestruzzo in corrispondenza delle strutture degli sbalzi laterali ha raggiunto livelli tali da compromettere l’efficacia dell’ancoraggio dei ferri di armatura. Per questo si ritiene prudenzialmente necessario, in attesa del completamento delle analisi strutturali, inibire l’accesso anche pedonale ai marciapiedi laterali e l’accesso alle aree sottostanti al ponte”.

L'onorevole Cosimo Ferri
L’onorevole Cosimo Ferri
Francesco Mazzoni Il capogruppo di "OpenPontremoli", ora è anche segretario comunale Pd
Francesco Mazzoni Il capogruppo di “OpenPontremoli”, ora è anche segretario comunale Pd

L’altra polemica è un botta e risposta tra l’onorevole Cosimo Ferri e il segretario comunale Pd, Francesco Mazzoni, con quest’ultimo che tira in ballo il deputato di Italia Viva accusato di occuparsi “di tutti i ponti della Provincia, ma non dice una parola sul ponte di Pontremoli. La città è spaccata in due, ma lui pensa a tutt’altro. Attacca altre amministrazioni, attacca la Regione, ma sul ponte Zambeccari non parla”. Parole a cui replica Ferri “Mazzoni, lavori per la città anziché fare polemica, è in chiara fibrillazione pre elettorale, ma risulta un po’ scomposto e strumentale nell’esprimersi sulle questioni che affronta”. Sottolineando quindi che “non devo certo rendere conto a lui del mio livello di impegno nel cercare di essere utile alla Città ed al territorio in cui vivo. Lo faccio, doverosamente, piacevolmente e direttamente faccia a faccia con la gente in ogni occasione nei frequenti momenti di vita sociale che condivido. I suoi attacchi possono quindi solo farmi sorridere”. E evidenzia la sostanziale differenza della situazione dello Zambeccari rispetto al ponte di Albiano “Qui il manufatto c’è e non ha avuto cedimenti, né ha causato lesioni a persone. I danni derivanti dall’inutilizzabilità, speriamo più temporanea possibile, ci sono e rappresentano ovviamente una ferita aperta che va affrontata, ma è ben noto che non ci siano, in questa fase, soluzioni tecniche in grado di alleviare le difficoltà”. In pratica, è la controreplica di Mazzoni, Ferri ammette che “sul ponte Zambeccari non ha fatto niente. Inizi a dire chiaramente che se la città è in questa situazione è perché per anni il sindaco e l’amministrazione non hanno mosso un dito e non sono stati in grado di custodire il ponte come avrebbero dovuto”.

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