“Il sindaco Baracchini lavora da sola senza coinvolgerci e dare risposte”

La critica da parte dei rappresentanti delle opposizioni

37pontremoli_panorama
Vista panoramica di Pontremoli

“Da quando è rientrato, il Sindaco lavora da sola, senza coinvolgerci e senza dare risposte”. Così si lamentano in un comunicato i quattro consiglieri di opposizione Francesco Mazzoni, Elisabetta Sordi e Matteo Bola di “Open Pontremoli” e Umberto Battaglia de “L’altra Pontremoli”. Una riflessione che i rappresentanti delle minoranze fanno partire dal fatto che “nei primi giorni dell’emergenza siamo stati in contatto costante con il vicesindaco, che, in assenza (sic) del sindaco, seguiva la questione, partecipando a riunioni e informando i consiglieri”. Dopo il suo rientro il sindaco “ha ritenuto di poter fare a meno del nostro contributo. Noi eravamo e siamo a disposizione, in costante contatto con i Medici di Medicina Generale, perché ora più che mai la politica deve ascoltare i tecnici e il personale sanitario”. Sottolineano poi come “siamo stati i primi a segnalare la peculiarità del caso “Pontremoli – Lunigiana” e i pericoli connessi”. Scegliendo poi “per senso di responsabilità, di non fare attacchi pubblici, pur in presenza di decisioni tardive, sbagliate o che non abbiamo condiviso. Verrà il momento di fare chiarezza adesso, però, dobbiamo stare uniti. È per questo che riteniamo inaccettabile il comportamento di chi (e il riferimento è al consigliere di maggioranza Jacopo Ferri) continua a portare avanti le sue battaglie strumentali e personali, a suon di comunicati stampa”. I quattro firmatari sottolineano poi come “negli ultimi giorni abbiamo lavorato senza sosta, in particolare, condividendo quanto proposto dai Medici per: 1) dotare i MMG di saturimetri e adeguati dispositivi di protezione individuale; 2) potenziare l’assistenza domiciliare con farmaci ospedalieri; 3) utilizzare unità speciali di continuità assistenziale, per affiancare il lavoro dei medici di medicina generale”. A tutto questo va aggiunta “l’emergenza economica, che oggi siamo in grado solo di intravedere. Abbiamo proposto al Sindaco di costituire una commissione ad hoc per individuare, nell’immediato, i criteri di ripartizione dei contributi statali e, per il futuro, per lavorare insieme su una proposta di rilancio”. (r.s.)

Condividi