Pasqua 2020: strade e piazze deserte

Anche a Pontremoli tutti in casa nel rispetto della “quarantena”

Una deserta piazza della Repubblica la mattina di Pasqua
Una deserta piazza della Repubblica la mattina di Pasqua

Resterà nella memoria questa Pasqua da segregati in casa, lontani dagli affetti, dalle consuetudini, dalle celebrazioni. Torneranno – ce lo auguriamo davvero tutti – le domeniche di Pasqua con le chiese pronte ad accogliere i fedeli, strade e piazze affollate di amici che si ritrovano, famiglie a passeggio e l’andirivieni di persone negli esercizi commerciali per gli acquisti dell’ultimo momento. Torneranno. Ma in questo 2020 non è stato così. Le 12 di domenica, l’orario di punta anche per Pontremoli, dell’ingresso in Duomo per la S. Messa più solenne, dello struscio nelle piazze, quando è difficile trovare posto nei tavolini all’esterno dei bar gremiti per l’aperitivo: niente di tutto questo; nonostante la splendida giornata di sole, il clima ideale, la primavera accogliente, tutto era deserto. Uno scenario post apocalittico, così ben noto agli appassionati di film da “day after”. In piazza della Repubblica l’edicolante era l’unica presenza viva, assieme a due passanti dal passo frettoloso, quasi ansiosi di attraversare quello spazio vuoto. Poi l’arrivo dell’auto della Polizia Municipale, impegnata per tutto il giorno nel controllo che le disposizioni di “distanziamento sociale” e di “quarantena” fossero rispettate in una giornata nella quale la presenza umana negli spazi aperti si è rivelata quasi del tutto assente. Il presidio del territorio è stato costante: se i Vigili Urbani hanno fatto la spola tra il centro e i sobborghi con qualche puntata nelle frazioni, la Polizia Stradale si è occupata del casello autostradale, mentre i Carabinieri hanno garantito il controllo delle strade provinciali di ingresso nel Comune. Della giornata di domenica scorsa, della Pasqua 2020, restano le foto che pubblichiamo, con l’auspicio che l’anno prossimo possano essere ben diverse.
(p. biss.)