Nuove perizie sulle condizioni del ponte di Zambeccari

Polemiche, limitazioni e interruzioni del traffico per gli attraversamenti sul Magra

Il ponte Zambeccari
Il ponte Zambeccari

Probabilmente, se non ci fosse la tragica epidemia del Coronavirus, l’emergenza ponti sarebbe l’argomento più gettonato in Lunigiana; tema del resto che è ricorso spesso, nel bene e soprattutto nel male, nel nostro territorio dall’alluvione dell’ottobre 2011 ad oggi. Una questione che riguarda in primis il ponte della Bettola ad Aulla (di cui scriviamo qui) ma che trova coinvolti anche due ponti del territorio comunale di Pontremoli: il ponte Zambeccari, che nel capoluogo collega il centro storico con la zona del Verdeno, e un ponte collocato sulla strada provinciale 42 del Cirone, nelle vicinanze della frazione di Casalina (nel box sottostante). In merito allo Zambeccari, proprio in questi giorni l’amministrazione ha deciso di far eseguire, in via precauzionale ed eventualmente nell’utilità di implementare la necessità progettuale, indagini di verifica sullo stato generale di sicurezza della struttura che, lo ricordiamo, è stata realizzata nel lontano 1914 dall’ingegnere Attilio Muggio, ovvero lo stesso che pochi anni prima aveva progettato la costruzione del ponte oggi crollato ad Albiano Magra (anche se questo è il risultato della ricostruzione operata nel secondo dopoguerra dopo la distruzione del ponte originario a causa di eventi bellici). L’indagine commissariata dal Comune ha visto attivarsi i professionisti dello studio Vega Engineering (con sedi a Milano e Lucca) che, nella mattina di sabato scorso, 18 aprile, hanno effettuato un sopralluogo esplorativo, preliminare al conferimento e accettazione formale dell’incarico. Le operazioni di verifica ed indagine sono partite nei giorni successivi e sino a quando non saranno terminate (previste circa due settimane), come consigliato dagli stessi tecnici, è stata disposta una limitazione al traffico degli automezzi superiori ai 50 quintali. Se le indagini dovessero rivelare il bisogno di interventi strutturali, questi si andrebbero ad aggiungere ai lavori di rifacimento dei marciapiedi: un intervento di manutenzione straordinaria già programmato e finanziato (circa 350mila euro) i cui lavori dovevano essere realizzati nel 2019 ma che erano stati rinviati (come documentato nell’ultimo consiglio dell’anno scorso) al 2020 a causa delle difficoltà legate alla necessità di garantire i collegamenti dei servizi (gas, luce ed acqua) che transitano sotto il ponte prima di procedere con l’opera.

Particolare di come si presenta il ponte Zambeccari osservandolo da sotto
Particolare di come si presenta il ponte Zambeccari osservandolo da sotto

Non sappiamo se questa indagine sia figlia anche dell’interrogazione (dell’11 aprile) presentata dai quattro consiglieri di opposizione (Francesco Mazzoni, Elisabetta Sordi e Matteo Bola di “Open Pontremoli” e Umberto Battaglia de “L’altra Pontremoli”) che partono dal dato che “il ponte Zambeccari presenta evidenti segni di usura, decadenza e logorio, per i quali, fra l’altro, recandosi sotto la struttura è possibile scorgere ferri arrugginiti a vista”. Un atto non nuovo, visto che già nel 2013 venne presentata unq prima interrogazione circa la stabilità e la sicurezza del ponte stesso. Ma che oggi si rende ancora più di attualità, visto che, la struttura “presenta caratteristiche in tutto e per tutto analoghe al ponte di Albiano Magra” e che “gli evidenti segni di usura e, in particolare, la presenza di profonde crepe e di ferri arrugginiti a vista determinano la necessità e l’urgenza di una approfondita e documentata perizia tecnica, al fine di verificare se il ponte sia attualmente in sicurezza o meno”. Per questo i quattro consiglieri chiedono al sindaco di riferire in consiglio sulla sicurezza del ponte e di rendere pubbliche le perizie, le relazioni, gli esiti delle verifiche e i dati tecnici sulla struttura ed, eventualmente, se esistano dubbi sulla sicurezza “di adottare le misure necessarie e conseguenti. Ed in ogni caso, di avviare senza ritardo radicali interventi di manutenzione e ristrutturazione del ponte Zambeccari, dando seguito agli impegni assunti in Consiglio Comunale”. All’interrogazione ha replicato il vicesindaco Manuel Buttini sottolineando come il Comune si sia prodigato, in questi anni, con Regione e Governo per ottenere i finanziamenti per gli interventi al ponte. Visto che “nessun ente sovracomunale ha mai accennato ad un minimo intervento di finanziamento – scrive Buttini – ritenendo di dover provvedere in via autonoma e diretta al ripristino degli ammaliamenti costantemente tenuti sotto controllo, nel bilancio dello scorso anno (2019) abbiamo finanziato con nostre risorse (73.000 euro) la progettazione esecutiva della messa in sicurezza dei marciapiedi e nel bilancio 2020 abbiamo finanziato l’esecuzione dei lavori (354.000 euro). Conclusi tutti gli iter con le Società che gestiscono i sottoservizi presenti sotto il ponte è partita la gara, che è in corso”. Ora, dopo il crollo del ponte di Albiano “simile al ponte Zambeccari ma in vero con storie ed epoche di costruzione differenti, l’Amministrazione ha deciso di fare ulteriori e più approfondite indagini su tutta la struttura affinché vi sia tempo e modo di definire un’unica progettazione per ogni intervento eventualmente necessario”. (Riccardo Sordi)

Chiusa la strada tra Molinello e Casalina

Il ponte sulla strada provinciale 42 del Cirone, nelle vicinanze della frazione di Casalina
Il ponte sulla strada provinciale 42 del Cirone, nelle vicinanze della frazione di Casalina

Diversa è invece la situazione del ponte sulla sp 42 del Cirone al km 5,5, sito tra la frazione del Molinello e quella di Casalina. A seguito di ispezione, la Protezione Civile ha annunciato la sospensione della circolazione per la chiusura del ponte a causa della criticità del corpo stradale e della struttura sottostante. Per chi abita a monte dell’interruzione o, partendo da Pontremoli, voglia raggiungere il passo del Cirone, come già avvenuto nel passato, si tratta di far uso della viabilità alternativa: dopo il ponte del Molinello, si prende la deviazione per Barcola/Previdè per ricongiungersi alla provinciale 42 proprio in corrispondenza della chiesa di Casalina. Il percorso è inverso per chi scende. Divieto di transito per mezzi di peso superiore a 90 quintali, a pieno carico. (r.s.)

Condividi