Calcio: la Pontremolese sfiora la vittoria a Massa e il Serricciolo va a nozze

Finisce con un pareggio in bianco il delicatissimo confronto tra cugini, ma ai punti è stata una netta vittoria per gli azzurri. Il Serricciolo fatica un po’ ad ingranare, poi mette la quarta e vince alla grande a Ponte a Moriano. Salta il derby più atteso della giornata tra Atl. Podenzana e Monzone, proprio nel giorno in cui il Romagnano si fa infilare dal Fortis Camaiore. La Filattierese ritrova finalmente la vittoria. Più che mai accesa la bagarre in Terza dove tutto resta da decidere, anche se il Cerreto lancia un segnale preoccupante.

La Filattierese ritrova la vittoria, sia pure contro il fanalino di coda della Seconda Categoria
La Filattierese ritrova la vittoria, sia pure contro il fanalino di coda della Seconda Categoria

Avessimo scommesso che le cose sarebbero andate come in effetti sono andate, avremmo potuto fare la giornata. In realtà, proprio valutando la situazione generale era evidente che le due cugine, Massese e Pontremolese, non potevano permettersi il lusso di non muovere la classifica e, visto perciò quanto ancora avanza della stagione, meglio accontentarsi di poco che non raccogliere nulla. Questo restando a livello di riflessioni logiche, ma è poi chiaro che è stato il campo a decidere e, alla lunga, sebbene le cose siano andate come teorizzato, quanto emerso avrebbe meritato ben altro riscontro. Perché nei fatti, a fare la partita è stata la Pontremolese che ha confermato il buon momento che sta vivendo da qualche settimana, mentre i bianconeri non sono andati oltre il loro standard attuale che gli ha impedito in pratica di trovare la vittoria ormai da otto turni. Quindi, una partita dai volti scontati, con gli ospiti intenzionati a ripagare lo scotto immeritato dell’andata e i padroni di casa impegnati ad evitare la batosta che avrebbe compromesso ulteriormente una posizione di classifica sempre più deficitaria, per la quale si va profilando, un turno dopo l’altro, lo spettro dei play off che, come noto, non danno nessuna garanzia al di la del palmares reale di una società come quella bianconera. Cosi, si riparte tenendo conto soprattutto di quello che ancora potrebbe succedere e per la Pontremolese il ritorno al Comunale significa trovarsi di fronte la capolista Pro Livorno che, dopo avere messo a tacere le velleità del San Miniato Basso, intenderà mettere al sicuro il risultato per puntare ad una promozione sulla carta quasi scritta, ma da confermare proprio facendo bottino pieno in trasferte come quella di Pontremoli. Chiaro che gli azzurri sono di tutt’altro parere e, dopo l’esperienza con il Fratres Perignano, non vedono perché non possa essere possibile l’impresa anche con la prima della classe, non fosse altro che per dare un’impronta di un qualche valore ad un torneo che non lascerà il segno nella storia, ma che almeno potrebbe dare conforto grazie a risultati inattesi e perciò più preziosi. Siamo certi, però, che l’obiettivo primario per i ragazzi di Bracaloni sarà quello di muovere la classifica per renderla sempre più rassicurante in vista del finale, momento sempre troppo delicato per trascurare qualsiasi particolare della vicenda, tanto più quando la stessa permette di inventarsi motivazioni più eccitanti del solito.

I tabellini delle nostre squadre
I tabellini delle nostre squadre

Sempre su ritmi piuttosto elevati il percorso del Serricciolo che, nonostante un qualche imbarazzo iniziale, ha poi trovato la strada giusta per regolare un non trascendentale Ponte a Moriano e immagazzinare i tre punti necessari per restare in corsa per il primato. Certo, l’obiettivo più importante continua a restare un po’ troppo lontano e solo un cedimento della capolista potrebbe riaprire qualche speranza, anche se negli ultimi tempi i lucchesi stanno evidenziando difficoltà inattese che comunque riescono a risolvere in extremis tenendo quel passo che per le altre sarebbe inarrivabile. Per gli aullesi, però, l’unica strada resta quella di non perdere altri colpi nella consapevolezza che i sei turni a venire qualche sorpresa potrebbero riservarla, ma soprattutto diventa importante conquistare un posto di lusso nella graduatoria finale, se non altro per potere impostare i probabili play off contro l’avversaria più abbordabile, almeno in prima battuta, e, quindi, costruire quei presupposti morali che darebbero un altro senso all’obiettivo di stagione, sperando che poi non ci sia un’altra grossa fregatura. Le cose più interessanti, ancora una volta vengono dalle categorie minori, anche se mancano alcuni particolari all’analisi complessiva che impediscono di poter fare un ragionamento completo in prospettiva. In Seconda, intanto, quello che avevamo ipotizzato si è avverato perché il Romagnano, come da copione, ha trovato nel Fortis Camaiore un avversario più ostico del previsto ed ha dovuto soccombere alla voglia dei versiliesi di essere della partita play off. Solo vincendo, infatti, il Fortis sarebbe rimasto a tiro della zona che conta e, quindi, non solo ha coronato il suo sogno, ma ha messo un tassello del tutto nuovo sulle vicende del torneo perché a questo punto la leadership può tornare in discussione, visto che il vantaggio che sembrava inarrivabile potrebbe davvero ridursi all’osso. è mancato, però, il punto di riferimento più importante, ovvero il derby nostrano tra Monzone e Atletico Podenzana di fatto le due più titolate pretendenti alla vittoria finale che dovevano risolvere il quesito esiziale, ovvero quale delle due avrebbe dovuto fare la volata con i massesi per puntare alla promozione diretta. Pensare, infatti, ad un risultato di parità sarebbe controproducente proprio perché rioffrirebbe ai marinelli quel margine di vantaggio perduto sul campo che poterebbe rivelarsi il supporto logico sul quale impostare la volata finale. Insomma, fino a che non sapremo quale delle nostre intende proporsi come alternativa naturale alla capolista diventa impossibile prevedere il futuro. Per il resto abbiamo ben poco da discutere se non che la Fivizzanese, ora più che mai può piangere sul latte versato nel corso del torneo, consapevole che se lo stato di grazia raggiunto attualmente fosse stato disponibile in precedenza forse sarebbe in grado di fare parte dell’élite del torneo, invece dovrà accontentarsi di un piazzamento meno che modesto. Stupore per la Filattierese che ritrova la vittoria però a spese del fanalino Sporting Bozzano e oltretutto sudando le proverbiali camicie. Il passo di per sé è importante perché riporta il distacco prossimo ai dieci punti, cosa che risolverebbe la questione salvezza, ma, stando così le cose, la strada sembra ancora lunga e la salvezza andrà meritata di fronte a ben altri avversari, Bozzano permettendo. Quanto alla Terza, inutile dire che le sorprese davvero non mancano e che i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Così, quando pensi che la capolista, dopo la batosta con lo Spartak, sia con l’acqua alla gola, strapazza senza mezzi misure l’avversaria diretta e riconquista il posto al sole in attesa di sviluppi tutti a venire. Nel contempo, lo Spartak, in odore di play off, sale a Zeri e si fa bastonare senza mezzi termini rilanciando i valligiani verso lidi da tempo impensati. Ma la vera sorpresa è il Mulazzo che, chiamato ad un impegno non proibitivo con il Montignoso 2019, che, in previsione del riposo del Cerreto, poteva valere la scalata alla vetta, si lascia superare di misura da un golletto del tutto casuale, senza poi trovare la forza di rimontare e mettere così il segno sul futuro del campionato. Ora, davvero le cose, si sono complicate un po’ per tutti e probabilmente ci dovremo accontentare della lotteria dei play off per vedere una delle nostre sperare di salire di grado.

Luciano Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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