La Pontremolese si fa rimontare due reti e il Serricciolo non va oltre il pari

Azzurri in palla solo per mezz’ora poi subiscono il ritorno del modesto Castelnuovo per un pari quasi inutile. Il Serricciolo si accontenta del pari nello scontro clou di giornata, ma fortunatamente anche le prime rallentano. L’Atl. Podenzana costretto all’inseguimento per muovere la classifica e il Romagnano allunga, ma il Monzone sbanca Ricortola e resta a tiro. Tutte male le altre. In Terza al palo anche il Mulazzo superato di misura dall’AC Massa Montignoso mentre il Vallizeri pareggia facendosi riagguantare dal Cerreto per ben cinque volte.

Il Monzone ci regala l’unica soddisfazione di giornata vincendo sul campo del Ricortola
Il Monzone ci regala l’unica soddisfazione di giornata vincendo sul campo del Ricortola

Il nuovo anno non è certo prodigo di soddisfazioni, con il solo Monzone che va a segno mentre le altre alla meglio si accontentano di pareggi di ben poco conto, a completare un quadro, quasi desolante. La delusione maggiore, però, viene dalla Pontremolese che, in trasferta a Castelnuovo Garfagnana alla ricerca di punti scaccia crisi, si propone subito al meglio giocando una mezzora sopra le righe, poi, forse convinta di avere già in mano il risultato, lascia spazio ai padroni di casa che accorciano le distanze nella prima frazione, poi nella ripresa tengono il pallino del gioco e chiudono il conto per una divisione della posta che non serve a nessuno, anzi acuisce i problemi già aperti alla vigilia del confronto. La reazione finale degli azzurri porta a sfiorare nuovamente il successo, ma alla fine il risultato è quello giusto e resta solo spazio per le recriminazioni che sono però solo un fatto interno e non certo frutto degli eventi. I tre pareggi degli ultimi tre impegni per la Pontremolese dicono che la situazione in prospettiva rischia di farsi davvero pesante e anche se la classifica non parla di condanna certificata, lascia prospettare l’esigenza di dare un impostazione diversa al futuro perché la permanenza in Eccellenza passa per una diversa determinazione, in quanto i confronti facili, o presunti tali sulla carta, restano davvero pochi ed anzi d’ora in poi, a partire da domenica prossima, i clienti saranno sempre più ostici e quindi da affrontare con ben diversa nonchalance. In concreto, mancano ancora 13 partite, di cui sette in casa e sei in trasferta e se valutiamo la scarsa disponibilità degli azzurri, almeno finora, a proporsi in positivo tra le mura amiche, c’è solo da sentirsi tremare i polsi. Consola, nel quadro poco stimolante, il fatto che i nostri avanti, anche se per un breve frangente, sembrano sulla strada per ritrovare la verve del passato ed è naturale sperare che da lì possa passare la rinascita e, con quella, la sperata salvezza che darebbe un’altra impronta al futuro. Scontate le lamentazioni dopo la evidente occasione perduta, vediamo, allora, di trovare motivi di speranza un po’ più consistenti, ovvero tornare a credere che dopo le cocenti delusioni sofferte a cavallo tra un anno e l’altro, si riesca a trovare la quadra per cominciare ad impostare la formazione secondo criteri di utilità, ovvero, andare a cercare quelle vittorie che restano il solo tramite per dare ben altro contenuto alla classifica che, a colpi di pareggi, non porta da nessuna parte. Cominciare, quindi, proprio con una delle elette come il Camaiore non sarebbe male, tanto per infondere un po’ di fiducia a tutto l’ambiente!

Tabellini delle squadre locali
Tabellini delle squadre locali

Situazione non diversa negli esiti, di ben altro spessore nei contenuti per il Serricciolo che, impegnato nello scontro clou della prima giornata del ritorno contro il Monsummano, ovvero la terza forza attuale del torneo, ha fatto di tutto per emergere e rientrare anche nei numeri nella pattuglia che conta, ma alla fine, di fronte ad una squadra davvero ben organizzata, ha dovuto accontentarsi del pari, per altro guadagnato in rimonta che se il risultato non riesce affatto a raccontare quanto successo in campo perché, mentre i padroni di casa cercavano in tutti i modi di prevalere, gli ospiti agivano esclusivamente di rimessa consapevoli dei possibili rischi e, una volta trovato il vantaggio, appunto in contropiede, hanno fatto muro, cedendo solo grazie ad un penalty indiscutibile che rendeva ragione all’andazzo del confronto. Per la squadra di Bertacchini, però, nulla è perduto perché resta pur sempre nell’élite del torneo e, sebbene la vetta resti decisamente lontana, ne avanza ancora quasi metà per ritrovare la verve dell’avvio. Con un vantaggio, a nostro avviso, che ora gli aullesi si trovano ad inseguire e non a fare da lepre e non è detto che proprio questa condizione non induca loro a tirar fuori le unghie e, al momento giusto, stupire oltre il dovuto, che sarebbe come scrivere un’altra storia rispetto al passato recente. Altrettanto poco stimolante la situazione della Seconda, dove della nostra nutrita pattuglia, si mette in luce in maniera chiara il solo Monzone che, con una sicurezza impressionante, va a sbancare il campo non sempre facile di Ricortola e tiene le distanze dal Romagnano che, per parte sua, è riuscito a prevalere in trasferta su una Fivizzanese decisamente convincente, ma costretta a subire il minimo svantaggio ad opera della capolista e a vanificare un impegno superbo che non ha mostrato grandi differenze di qualità tra le due contendenti, nonostante la posizione di classifica. La vera delusione viene però dall’Atl. Podenzana chiamato certo ad un impegno in trasferta da non sottovalutare con lo Sporting Forte dei Marmi, da cui è uscito con un solo punto che vale la perdita della prima piazza. Un vero peccato perché i malaspiniani si sono svegliati troppo tardi e solo quando sono stati costretti ad inseguire, senza riuscire poi a trovare la vittoria nonostante una bella serie di tentativi che hanno dimostrato come non fosse impossibile riuscire a fare bottino pieno proponendosi da subito con tutt’altra convinzione. Diventa perciò sempre più interessante la lotta per il vertice dove il Romagnano ritrova la leadership in solitudine con le altre però che gli stanno al collo, lasciando ipotizzare un ritorno a livello altissimi. Cosa che non succede in coda dove la pattuglia delle possibili reiette resta piuttosto abbondante, con tre delle nostre, però, quasi a chiudere la fila per quella che sarà la probabile bagarre per un posto il meno umiliante possibile visto che il problema retrocessione sembra già risolto. Facile ipotizzare, quindi, che la lotta tra Monti, Fivizzanese e Filattierese per evitare la terz’ultima piazza sarà altrettanto cruenta proprio solo per salvare la faccia, in termini ambientali, visto che da perdere ormai c’è proprio solo quella, visti i trascorsi. Quanto alla Terza, di fatto non è cambiato proprio nulla in termini generali perché continua, il predominio in vetta della cliente versiliese, sempre più nella consapevolezza che il ruolo di primattrice è dovuto soprattutto ai nostri limiti. Notizia di giornata, per noi devastante, la sconfitta del Mulazzo in casa del Massa Montignoso ad interrompere una rincorsa del tutto credibile, ed ora ancora più difficile viste le distanze che si stanno acuendo sempre di più e che anche il tempo che avanza, abbondante, sembra rendere sempre meno ipotizzabile. Per altro, a completare il quadro, le possibili contendenti alla zona calda non mancano di farsi la guerra ed in modi quasi fiabeschi. è il caso del confronto tra Vallizeri e Cerreto, due delle papabili almeno per i play off di consolazione che, per non perderci il vizio, hanno messo in piedi una bagarre conclusa in parità dopo ben dieci reti e che i nostri hanno dovuto ingoiare a tempo abbondantemente scaduto grazie ad un rigore che è valso agli ospiti la quinta possibilità di rimontare.

Luciano  Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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