Liliana Segre cittadina onoraria di Casola

Approvata dal Consiglio comunale la mozione Lombardi-Canalini

La senatrice a vita Liliana Segre
La senatrice a vita Liliana Segre

L’ordine del giorno del Consiglio comunale di Casola di venerdì 28 novembre prevedeva, come argomento di rilievo, la discussione di una mozione a firma dei consiglieri Gino Lombardi (PD) e Denis Canalini (Casola nel cuore), mirante a conferire la cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre. Ha suscitato qualche perplessità il fatto che il documento non sia stato firmato dal capogruppo della minoranza Franco Tanzi, perplessità che, di certo, non sono state dissolte dal fatto che, al momento del voto, Franco Tanzi sia uscito dall’aula. Qualche maligno insinuava che l’atteggiamento fosse suggerito dalla sua adesione alla nuova scelta politica dell’on. Lucio Barani che, dalle elezioni europee, sembra indirizzata al sostegno e alla promozione della coalizione di destra guidata dalla Lega. Nella mozione si motivava la richiesta di attribuzione della cittadinanza partendo dal fatto che il Comune di Casola è medaglia d’oro al merito civile per il contributo alla Resistenza e per il coraggio mostrato dalla gente di Regnano di fronte alla strage dei nazifascisti: con il riconoscimento proposto si ritiene di individuare e riconoscere nella senatrice Segre il simbolo dei principi civili e democratici che caratterizzano la nostra Costituzione. È seguito un pacato e sentito dibattito nel corso del quale Antonio Folegnani ha portato la testimonianza della sua visita al campo di detenzione e sterminio di Auschwitz e il sindaco Riccardo Ballerini, commosso, ha riferito il racconto fattogli dalle figlie al ritorno dallo stesso luogo, riassumendone l’impressione in una sola parola: “orrore”. I volti dei presenti hanno dato un chiaro segno di condivisione sia nei confronti dell’iniziativa che delle motivazioni a sostegno della proposta di conferimento della cittadinanza onoraria. Posta ai voti, la mozione veniva approvata dai presenti all’unanimità; il Sindaco informava che avrebbe comunicato a Liliana Segre, presso il Senato della Repubblica, la decisione del Consiglio comunale di Casola in Lunigiana e che avrebbe chiesto alla stessa la disponibilità alla consegna dell’attestato a Casola o in Senato, lasciando alla senatrice la scelta. La discussione di questo significativo argomento è stata preceduta dalla trattazione delle variazioni di bilancio, dalla ricognizione di alcune esigue partecipazioni detenute dal Comune e, in particolare, di immobili di proprietà del Comune – due a Casola capoluogo, uno a Regnano e uno a Luscignano – ad uso delle associazioni locali. Il Sindaco ha anche accennato al centro sportivo, che comprende anche l’area camper, ma ha sorvolato quanto alle indicazioni sul suo utilizzo, non si sa se per dimenticanza o per evitare di giustificare il non utilizzo della struttura. C. L.

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