Ferri: da Firenze ci deve essere attenzione anche per i punti nascita della Lunigiana

Jacopo Ferri, capogruppo di maggioranza in consiglio comunale a Pontremoli e segretario provinciale di Forza Italia
Jacopo Ferri, capogruppo di maggioranza in consiglio comunale a Pontremoli e Coordinatore comunale pontremolese di Forza Italia

“L’Emilia Romagna si sta attrezzando per riaprire i punti nascita in aree montane e/o interne, la regione Toscana sembra fare altrettanto, però con l’occhio un po’ strabico: Piombino si, Pontremoli-Lunigiana no”. A dichiararlo è Jacopo Ferri per il Coordinamento comunale pontremolese di Forza Italia. “Il percorso avviato per Piombino è un percorso corretto che vuole rendere giustizia ad un territorio che da tempo avanza richieste circa la necessità di ragionare con la giusta elasticità e la corretta garanzia di sicurezza affinché sia rivisto il numero dei parti necessari per mantenere attivi o fa ripartire reparti di ostetricia nel tempo chiusi o fortemente ridimensionati tenendo conto, nella verità dei fatti, esclusivamente di fattori economici o politici. Non sia fatto però il solito errore, tanto in uso in regione Toscana, di fare figli e figliastri. Il ragionamento da fare e da portare avanti deve riguardare anche altri ospedali ed anche altri territori: senz’altro il nostro di Pontremoli e della Lunigiana. Rossi e Saccardi (Enrico Rossi presidente della regione e Stefania Saccardi assessore alla Sanità) – conclude Ferri – devono finalmente avviare un tavolo più ampio che coinvolga tutte le varie realtà potenzialmente interessate. è un dovere dal quale non possono sfuggire, almeno fino a che toccherà a loro governare. Non può essere accettato che continuino a far finta di nulla rispetto alle continue richieste che anche oggi, di fronte alle notizie provenienti da Piombino, vengono rinnovate con forza”.

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