Treschietto: “La stele” si prepara ad accogliere 300 ragazzi

Arriveranno dal Belgio all’ostello nel comune di Bagnone

L'ostello "La stele" a Treschietto di Bagnone
L’ostello “La stele” a Treschietto di Bagnone

Buone notizie per l’Ostello “La stele”, di Treschietto (Bagnone), che accoglierà un esercito pacifico di circa trecento ragazzi. Dal Belgio arriveranno in Lunigiana, precisamente a Treschietto, per un soggiorno di sei settimane. L’Ostello, completamente ristrutturato con un grosso investimento di denaro pubblico, è stato definito “porta” del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano. I giovanissimi saranno accompagnati dall’organizzazione giovanile “Kazou” che, da parecchio, frequenta la Lunigiana e che collabora con le guide della Cooperativa Sigeric, nata dall’esperienza di “Farfalle in cammino”. Le giornate dei “vacanzieri” trascorreranno in un ventaglio di esperienze: dalle camminate ai trekking nella valle del torrente Bagnone. Non mancherà l’ebbrezza delle canoe nel meraviglioso Golfo dei Poeti mentre la curiosità tipica dell’età sarà soddisfatta dall’esplorazione delle Grotte di Equi e dalla bellezza incontaminata degli Stretti di Giaredo. “È una grande soddisfazione ed una scommessa vinta sul turismo giovanile, dice il rieletto sindaco Carletto Marconi. L’Ostello ha tutte le carte in regola per un soggiorno piacevole e confortevole. Immerso nel verde ed a poca distanza da località note nel mondo. Penso alle Cinque Terre ed alle Alpi Apuane. La Lunigiana, con la sua via Francigena, non è solo terra di passaggio, ma luogo ideale per vacanze indimenticabili. Nella cornice di un’enogastronomia apprezzata oltre i nostri confini. A Treschietto, ad accogliere i ragazzi, ci sarà l’entusiasmo festoso della gente”. Un soggiorno garantito dalla sinergia fra Comune di Bagnone, Parco dell’Appennino, guide e aziende turistiche del territorio. i.f.

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