Biglietterie delle stazioni ferroviarie a rischio chiusura?

A Pontremoli ed Aulla, chiuse in estate, potrebbero restare aperti solo gli erogatori automatici

L'immagine di una biglietteria di Trenitalia
L’immagine di una biglietteria di Trenitalia

A rischio chiusura gli sportelli delle stazioni di Aulla e Pontremoli? Sembrerebbe di sì, dal momento che sarebbe emersa l’ipotesi, da parte delle Ferrovie dello Stato, di chiudere le biglietterie gestite dagli operatori nelle due stazioni (con orari già ora limitati al solo mattino) per tutto il periodo estivo – dal primo di luglio al 31 di agosto – e sono in molti a temere che questa potenziale interruzione del servizio possa essere solo la prova generale in vista di una chiusura definitiva che lascerebbe ai viaggiatori la sola possibilità di utilizzare le biglietterie automatiche per ottenere il biglietto ferroviario. Tra le due, quella più a rischio parrebbe quella di Aulla. La notizia si è sparsa, strano paradosso, proprio quando l’attenzione in senso positivo sulla tratta ferroviaria avrebbe dovuto essere al suo apice, ovvero durante la giornata organizzata da Legambiente per sensibilizzare enti ed istituzioni sull’importanza della conclusione del raddoppio della linea Pontremolese. Ora sembra arrivare questa doccia fredda che dimostrerebbe, al contrario, che le Ferrovie non hanno intenzione di investire sulla tratta. Ad essere onesti, bisogna anche riconoscere che è già da tempo in atto la tendenza a sostituire il lavoro umano con macchine automatiche specie nell’espletamento di pratiche ripetitive. Una decisione che intanto ha creato preoccupazione ed il primo ad esprimere la sua contrarietà è stato il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, che ha inviato una lettera a Trenitalia per chiedere il mantenimento della biglietteria della locale stazione ferroviaria.

Una biglietteria automatica
Una biglietteria automatica

Nella missiva il sindaco rimarca come tale stazione sia quella con maggior traffico della tratta La Spezia – Parma, con il capolinea del percorso della linea Lucca – Aulla, già oggetto di numerose criticità logistiche (in primis la distanza dal centro cittadino) e strutturali, dove si registrano peraltro frequenti episodi di degrado e vandalismo. All’allarme lanciato dal sindaco Valettini si unisce quello della deputata Pd, Martina Nardi, che ha portato il caso in Parlamento e interrogato i ministri alle Infrastrutture e Trasporti e all’Economia, Danilo Toninelli e Giovanni Tria: “Appare evidente come la presenza di una sola biglietteria self-service creerebbe gravissimi disagi ai numerosi pendolari che utilizzano la stazione quotidianamente, soprattutto all’utenza anziana che non ha quindi molta dimestichezza con gli erogatori automatici di biglietti; la chiusura della biglietteria tradizionale potrebbe inoltre creare difficoltà allo sviluppo di progetti interessanti per la crescita sociale ed economica del territorio come la possibile attivazione, nella tratta Aulla- Lucca, del cosiddetto ‘treno crociera’ per intercettare il traffico croceristico nei porti della Spezia e di Livorno”. La Nardi continua la sua interrogazione sottolineando l’esistenza della ‘Carta dei Servizi a Tutela del Viaggiatore’, un documento attraverso il quale “i clienti possono conoscere, in maniera chiara ed immediata, gli impegni programmatici di Trenitalia, i principi fondamentali che la guidano nello svolgimento della propria attività, i servizi offerti e gli obiettivi che si è prefissata di raggiungere” e che “tra lo Stato e Trenitalia vi è un apposito ‘Contratto di Servizio’, che impegna l’azienda a garantire un servizio di trasporto su tutto il territorio nazionale” . L’interrogazione della Nardi si conclude chiedendo ai ministri “se siano a conoscenza della vicenda e se ritengano necessario, per quanto di loro competenza, assumere provvedimenti urgenti al fine di evitare la chiusura della biglietteria, garantendo quindi alla clientela ed alla popolazione un servizio efficace di trasporto pubblico”. (r.s.)

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