Giovani, vangelo, lavoro… e formazione. Il Progetto Policoro

A Marina di Massa le giornate formative interregionali. Quando si parla di giovani e lavoro prima di tutto viene l’incontro con la persona

21policoro_torre_marina_2019Nei giorni scorsi, dal 13 al 15 maggio, la nostra diocesi di Massa Carrara – Pontremoli ha avuto il piacere e il privilegio di ospitare l’incontro di formazione interregionale del Progetto Policoro, l’iniziativa promossa dalla Conferenza Episcopale Italiana con l’obiettivo di accompagnare i giovani del territorio nelle loro idee lavorative, a testimonianza che è possibile essere artefici del proprio futuro.
Otto le Regioni coinvolte nell’iniziativa, che si è svolta nel complesso della “Torre Marina” a Marina di Massa: Emilia Romagna, Triveneto, Puglia, Sardegna, Lazio, Marche, Umbria e Toscana, con quest’ultima che ha svolto l’impegnativo ruolo di regione ospitante. All’organizzazione si sono dedicati con cura e con passione il Coordinamento regionale e l’Equipe diocesana del Progetto Policoro.
Le tre giornate sono state suddivise in altrettante tematiche specifiche e sulla base delle esigenze di “servizio sul campo” degli animatori di comunità di primo, secondo e terzo Anno. La trattazione delle tematiche è stata curata dai formatori della Scuola di Economia Civile SEC – Sabrina Bonomi, Alberto Frassineti e Ivan Vitali – che hanno fornito agli animatori di comunità nuovi strumenti da mettere nella loro “cassetta degli attrezzi”: introduzione all’economia civile, fondamenti per realizzare organizzazioni ponte a tutela del bene comune e della sussidiarietà circolare, elementi di comunicazione e gestione del colloquio, creazione di beni relazionali, reti territoriali e generatività.
Nella sfida che mette al centro del lavoro la dignità dell’uomo, è consuetudine diffusa che tutto ciò che si prende abbia molto e sempre a che fare con quello che si riesce a dare. Senza mai dimenticarci che prima di tutte le cose viene l’incontro con la persona, soprattutto quando si parla di giovani e lavoro, soprattutto quando si parla di giovani che hanno un “lavoro dei sogni”.
Il ruolo dell’animatore di comunità deve essere quello di permettere ai giovani di ri-conoscersi alla luce della reciprocità, della fiducia e della gratuità, motivandoli nella “messa a terra” delle loro idee e nella presa di coscienza della loro realizzazione.
La speranza è il pilastro attorno cui si incardina il servizio svolto dal Progetto Policoro, un servizio dei giovani ai giovani perché – volendo concludere con la frase di Thomas Merton messa a guida delle tre giornate – “il tempo corre, la vita sfugge tra le mani, ma può sfuggire come sabbia oppure come seme”.

Beatrice Petrocchi
Animatrice di Comunità
Diocesi Massa Carrara – Pontremoli

 

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