Il primo pellegrinaggio alla Madonna del Monte

Lunedì di Pasqua si è rinnovato l’appuntamento al santuario mariano del mulazzese

17Madonna_del_Monte_Pasquetta2019aNella giornata di Lunedì dell’Angelo, si è rinnovato anche quest’anno il primo appuntamento dei pellegrinaggi alla Madonna del Monte. Diversi fedeli si sono dati appuntamento dalle diverse zone del mulazzese per confermare una devozione mariana che dura da tempo immemorabile e, nel passato, ha segnato momenti di grande partecipazione anche da altre zone della diocesi di Pontremoli.
17Madonna_del_Monte_Pasquetta2019bIl nuovo parroco, don Marco Giuntini, da poco alla guida delle parrocchie della zona, ha celebrato la S. Messa in un santuario pieno di fedeli, giunti sulla sommità del monte che sovrasta l’abitato della Crocetta nonostante il tempo molto soleggiato dei giorni precedenti avesse ceduto il posto alle nuvole e un vento robusto contribuisse a rendere più freddo l’ambiente.
17Madonna_del_Monte_Pasquetta2019cSuperata qualche difficoltà dovuta al malfunzionamento dell’impianto elettrico, la celebrazione ha potuto svolgersi con la piena partecipazione dei presenti: tra di essi anche alcuni giovani che fanno ben sperare per il futuro di una così bella tradizione.
All’omelia e poi anche al termine della celebrazione, don Marco ha sottolineato l’importanza del legame delle parrocchie del territorio con il santuario della Madonna del Monte. Ogni santuario rappresenta una forma di manifestazione mariana, un richiamo, quindi, a seguire con fede l’esempio della Madre di Dio.
Le mutate condizioni della società in cui tutti siamo inseriti non devono far dimenticare l’importanza della preghiera: se un tempo la recita del rosario era una pratica spontanea, anche oggi in famiglia dobbiamo impegnarci a trovare i modi e i tempi per la preghiera, magari sottraendoli ad una televisione sempre più invadente.
Dando appuntamento a partire dal prossimo pellegrinaggio del 13 maggio, don Giuntini ha auspicato che questa bella tradizione possa continuare, mantenendo in tal modo viva la presenza della Madonna del Monte tra le popolazioni della vallata.

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