Dal Ministero la validazione del progetto definitivo. Valettini “Si tratta di un progetto fondamentale per la nostra città”. Circa 2 milioni e mezzo il costo, l’opera dovrebbe essere terminata a fine 2020

Era il maggio 2006 quando fu presentato (ed approvato) per la prima volta in Consiglio Comunale ad Aulla il progetto per la realizzazione di due rotonde ad Aulla che avrebbero dovuto rivoluzionare il traffico cittadino soprattutto per quanto concerne l’ingresso in città sia per chi proviene dalla Statale della Cisa sia per chi proviene dall’Autostrada, diminuendo il traffico. Come spesso accade il progetto ha avuto, tra intoppi burocratici e difficoltà varie, un lungo stop che sembra ora terminato. Così assicura il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, che ha avuto recentemente, lo scorso 27 marzo, un incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti a Roma e dopo pochi giorni (il 3 aprile) è stata data la validazione del progetto definitivo per la realizzazione delle due rotatorie dopodiché, approvato il progetto esecutivo, potranno iniziare i lavori.

Soddisfatto il sindaco Valettini “Si tratta di un progetto fondamentale per la nostra città e per la nostra collettività, che potrà sostenere Aulla nello sviluppo e che la renderà sicuramente molto più vivibile. Queste sono le cose utili e importanti che contano davvero e posso dire con soddisfazione che la nostra amministrazione ha portato a casa un importante risultato”. Il primo progetto prevede la costruzione di una grande rotatoria urbana in corrispondenza del quartiere della Filanda. Un’opera che consentirà la comunicazione diretta tra la Statale della Cisa e il casello autostradale e anche il raccordo con la Statale per il Lagastrello, e per la sua realizzazione è prevista la demolizione del tratto della vecchia linea ferroviaria ormai dismessa da anni.

Una rotonda che darebbe un grande respiro alla città, infatti, attualmente chi esce dal casello autostradale e deve obbligatoriamente passare da viale Lunigiana, immettersi nella Statale della Cisa e proseguire sotto il dismesso impalcato ferroviario, andando anche a congestionare il traffico nel quartiere della Ragnaia. Stesso discorso, ovviamente al contrario, per chi deve immettersi nel casello autostradale di Aulla. “Sarebbe una riduzione di traffico significativa, tenendo conto – dice il sindaco – che il traffico autostradale ad Aulla è molto intenso, in un anno oltre 5 milioni di veicoli escono ed entrano dal casello, il dato più alto di tutta l’Autostrada della Cisa”. La seconda rotonda, funzionale alla prima, verrebbe realizzata alla Ragnaia, all’altezza del punto di incontro tra la Statale 62 della Cisa e la Statale 63 del Cerreto. Il costo complessivo dell’opera è stimato in circa due milioni e mezzo di euro. Ancora difficile stabilire con precisione la tempistica, “molto dipenderà dell’approvazione del progetto esecutivo”. Un’ipotesi realistica può essere considerata che l’inizio dei lavori possa avvenire a fine 2019, inizio 2020, con la conclusione dell’opera a fine dell’anno prossimo. (r.s.)



