Assegnato a Portovenere il XXX premio “5 Terre Golfo dei Poeti”

Riconoscimenti a don Perini e a M. Grazia Tortoriello. Una targa alla memoria di Giulio Armanini. Organizzato dal Cenacolo artistico e letterario  “Roberto Micheloni” di Aulla il Premio porterà anche il nome di Anna Magnavacca.

Premio Cinque TerreDomenica scorsa, a Portovenere, sono stati assegnati i riconoscimenti ai vincitori della XXX edizione del Premio Internazionale di poesia e narrativa “Cinque Terre Golfo dei Poeti”, organizzato dal Cenacolo artistico e letterario “Roberto Micheloni” di Aulla, fondato nel 1950, e al quale hanno partecipato più di trecento concorrenti suddivisi in sei sezioni.
Nell’occasione gli organizzatori hanno annunciato che da quest’anno il Premio porterà anche il nome di Anna Magnavacca, la sua straordinaria organizzatrice venuta a mancare lo scorso settembre.
Tre le importanti premiazioni speciali: a don Giovanni Perini, all’insegnante Maria Grazia Tortoriello ed una targa alla memoria per ricordare Giulio Armanini.
A don Giovanni è andato il premio intitolato ad Anna Magnavacca per meriti culturali e sociali in riconoscimento della sua opera di sacerdote svolta in Aulla. Sempre attento ai bisogni spirituali e sociali della popolazione, si è reso artefice dei restauri e della valorizzazione del complesso di san Caprasio, tornato ad essere un accogliente luogo di ospitalità lungo l’itinerario della Via Francigena.

Don Giovanni Perini e Maria Grazia Tortorieillo premiati al XXX "Cinque Terre - Golfo dei Poeti" a Portovenere
Don Giovanni Perini e Maria Grazia Tortorieillo premiati al XXX “Cinque Terre – Golfo dei Poeti” a Portovenere

Maria Grazia Tortoriello è stata premiata per la sua intensa carriera di insegnante al servizio di generazioni di aullesi, sempre attenta alla valorizzazione delle risorse e dei bisogni di un territorio che continua a servire con una preziosa opera di volontariato nella biblioteca e nei circoli culturali.
Una targa alla memoria è stata consegnata ai parenti di Giulio Armanini, docente, preside, dirigente dell’UCIIM. Come ha ricordato Giuliano Adorni, Armanini è stato punto di riferimento nel campo dei servizi educativi e culturali e indimenticato direttore e collaboratore del nostro settimanale. Alla cerimonia ha presenziato il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, che, oltre a portare il saluto della città, si è complimentato con i numerosi partecipanti al concorso e con gli organizzatori del Premio, giunto con immutato vigore al trentesimo appuntamento annuale. I componimenti sono stati valutati da una giuria composta dal presidente onorario Matteo Cozzani, sindaco di Portovenere; presidente onorario Roberto Valettini, sindaco di Aulla; presidente di giuria Anna Magnavacca. Giurati: Giuliano Adorni, Riccardo Boggi, Lino Bologna, Giacomo Bugliani, Alessandra Colombo, Umberto Crocetti, Chiara Guastalli, Nello Maccani, Maria Luigia Mazzali, Gabriella Vasta, Marzia Zini.

Ad Aulla, domenica 14 aprile Cristina Sarti interpreta “Il fascino dell’ignoto” omaggio all’ultima opera della poetessa Anna Magnavacca

Prima di lasciarci, Anna Magnavacca ha fatto appena in tempo a stringere tra le mani l’edizione della sua ultima silloge: nello scrivere la presentazione del Fascino dell’ignoto aveva ben presente il destino che l’avrebbe attesa e si è congedata con questo toccante saluto: “Carissimi amici, grazie per la vostra paziente lettura. Forse dovrei dirvi ‘leggetela, è la mia ultima silloge’. No, non vi dirò così, ma leggetela perché questa è la mia più recente silloge e protagonista è la vita. Sempre, per sempre il mio grande amore è la vita”.
Domenica 14 aprile alle 16,30, nel museo di San Caprasio, l’attrice Cristina Sarti interpreterà per la prima volta l’ultima silloge di Anna con accompagnamento musicale, voce e chitarra di Meme Lucarelli e su iniziativa delle associazioni culturali lunigianesi: Amici di san Caprasio, Cenacolo Artistico Letterario Micheloni, Centro Aullese di Studi e Ricerche, Associazione Alberico Benedicenti, Associazioni Manfredo Giuliani, Centro Lunigianese Studi Danteschi, Etrusca Luni. Il pomeriggio aullese sarà un omaggio alla poetessa che, proprio in san Caprasio, è stata molte volte presente con le sue opere e come organizzatrice di eventi culturali. La sua ultima raccolta di poesie è pubblicata da Edizioni Helicon e contiene interventi e testimonianze critiche di Giuliano Adorni, Riccardo Boggi, Fulvio Castellani e Paolo Polvani.
Anna Magnavacca, di origine pontremolese, ha insegnato per molti anni nelle scuole lunigianesi, è stata l’animatrice del Cenacolo Artistico Letterario Micheloni che ora porterà anche il suo nome. Oltre a comporre poesie, Anna Magnavacca è stata anche autrice di saggi di storia locale sul culto di san Giorgio, sulle tradizioni delle rogazioni, sui falò pontremolesi, sul pellegrinaggio alla Madonna della Cisa, sulla magia dei boschi lunigianesi e sull’opera di un lunigianese al Vittoriale.

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