Videosorveglianza: prima dell’estate accese altre telecamere a Pontremoli

Dalle multe 130.000 euro che saranno investiti anche per strade, segnaletica e Polizia Municipale

Autovelox e la telecamera della videosorveglianza  a Santa Giustina all'ingresso di Pontremoli
Autovelox e la telecamera della videosorveglianza a Santa Giustina all’ingresso di Pontremoli

Il Comune di Pontremoli continua ad incassare cifre importanti da quelle che vengono definite “sanzioni da violazioni del Codice della Strada”, ma che tutti conosciamo come “multe”. Ogni anno la cifra che dalle tasche degli automobilisti finisce nelle casse comunali varia e non è certa, tuttavia per quel che riguarda il 2018 l’Amministrazione ha iscritto a bilancio circa 580mila euro. Una somma cospicua, per la quasi totalità derivante dai rilevamenti effettuati dall’autovelox collocato nel rettilineo di Santa Giustina; solo poco più del 10% del totale deriva da altre sanzioni, in particolare quelle per divieto di sosta. Come noto i Comuni devono rispettare regole ben precise per utilizzare le somme derivanti dalle sanzioni per infrazioni del codice della strada: la metà può essere destinata a finanziare il bilancio in generale, ma l’altra metà devono essere investite ad interventi di manutenzione della segnaletica stradale, ad attività di controllo e di accertamento delle violazioni, alla manutenzione stradale, alla sicurezza stradale ecc… A fine anno il Comune di Pontremoli ha approvato una serie di atti con i quali impegna circa 130mila euro derivanti dalle “multe” proprio per questo tipo di interventi. Sono infatti state adottate negli ultimi giorni di dicembre una decina di delibere e di determine secondo lo schema riassuntivo qui a fianco.

Il box con le principali spese effettuate dal Comune con gli incassi dalle contravvenzioni stradali
Il box con le principali spese effettuate dal Comune con gli incassi dalle contravvenzioni stradali

Tra le spese previste anche l’acquisto di una nuova autovettura per la Polizia Municipale di Pontremoli: in sostituzione della vecchia Fiat Punto immatricolata nel 2007 arriverà una Dacia 4×4 da poter utilizzare anche in situazioni ambientali problematiche o di emergenza. Circa 30.000 sono stati destinati ad interventi per il miglioramento della sicurezza stradale, mentre poco meno di 50.000 euro serviranno per il potenziamento e l’ammodernamento della segnaletica (sia quella orizzontale sull’asfalto che quella verticale costituita dai cartelli). Ci sono poi 17.000 euro destinati alla sicurezza stradale e che comprendono anche una quota parte per lo sgombero della neve. Altri 12.000 euro cofinanzieranno l’ampliamento della videosorveglianza stradale secondo un progetto che ha ottenuto anche 45.000 dal Ministero dell’Interno; al momento nel comune di Pontremoli è già attivo un certo numero di telecamere, collocate soprattutto nei punti di ingresso nel territorio e con questo nuovo investimento l’Amministrazione ne farà installare di nuove in altri punti strategici secondo un piano concordato anche con i Carabinieri.

Il vicesindaco ed assessore al bilancio di Pontremoli, Manuel Buttini
Il vicesindaco ed assessore al bilancio di Pontremoli, Manuel Buttini

Così a fianco alle postazioni già da tempo funzionanti nelle vie di accesso (Santa Giustina, Arzelato, Codolo, Pracchiola, passo del Brattello e passo della Cisa, stazione ferroviaria) o in luoghi particolari da monitorare (Parco Giochi di via Giuliani, Piazza dei Macelli…) se ne aggiungeranno altre che permetteranno di controllare la situazione di alcune delle frazioni più popolose (Guinadi, Succisa, Ceretoli…) o di alcuni luoghi del centro (Parco della Torre, piazza San Francesco, Chiosi…). Una parte cospicua dell’investimento è destinata al sistema di trasmissione delle immagini registrate dalle telecamere, in particolare per il server che le memorizza e le elabora e del ponte radio che tramite la postazione di Arzelato le invierà sia alla centrale dei Vigili Urbani che a quella dei Carabinieri. “Abbiamo previsto di terminare questo intervento prima dell’inizio dell’estate – spiega il vicesindaco Manuel Buttini – ma contiamo di continuare ad ampliare il progetto per estendere gradualmente la videosorveglianza fino a coprire la parte più ampia possibile del territorio comunale”. (p.biss.)

 

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