Vita consacrata: una risposta generosa alla chiamata divina

La celebrazione in diocesi della Giornata mondiale

La cerimonia in Cattedrale a Massa
La cerimonia in Cattedrale a Massa

“Voi siete un dono generoso alla Chiesa e al mondo; con i vostri voti di seguire Cristo povero, casto, obbediente siete un faro per tutti noi”: è uno dei passaggi più significativi della toccante omelia che il vescovo Giovanni, sabato 2 febbraio, in Cattedrale a Massa, ha rivolto alle religiose e ai religiosi della diocesi, in festa per la “Giornata mondiale della vita consacrata”.
Presenti diversi sacerdoti dei Missionari di Maria, tra cui il superiore generale, padre Marco Rovai, e il delegato alla vita religiosa, mons. Ivo Ercolini. La celebrazione, inserita nella cornice della festa della Presentazione di Gesù al Tempio, è iniziata con la benedizione delle candele, avvenuta nella cappella del Seminario. Quindi, in processione, con le candele accese, i fedeli si sono spostati nella basilica cattedrale, mentre il coro accoglieva i celebranti con il canto “Sollevate, o porte, i vostri frontali ed entri il re della gloria”. Dopo l’omelia, religiosi e religiose hanno rinnovato pubblicamente i propri voti di consacrazione, pronunciando ancora una volta il proprio “sì” a Cristo e alla sua Chiesa.
07vita_consacrata2Benché sia il frutto di carismi diversi, la vocazione alla vita consacrata ha però una radice che la unisce: “il superamento della mediocrità contro i cali di quota nella vita spirituale”, come ha ricordato Papa Francesco, poiché “la vita consacrata indica la strada per andare contro la tentazione di giocare al ribasso con Dio, contro l’adattamento a una vita comoda e mondana, contro il lamento, l’insoddisfazione. La vita consacrata non è sopravvivenza, è vita nuova”.
Al termine della celebrazione, il Vescovo si è portato davanti alla mensa ed ha donato un ricordo alle religiose presenti che festeggiavano l’anniversario di consacrazione: suor Speranza Scandola: 70 anni di vita religiosa; suor Ida Collini i 60 anni; mentre suor Alfosina Boscaini, suor Carmen Barbieri, suor Luigina Speri, suor Virginia Montemezzi hanno raggiunto il bel traguardo di mezzo secolo di voti perpetui. Tutte le religiose festeggiate appartengono alla Congregazione delle Figlie di Gesù, che sono presenti in diocesi da oltre un secolo, impegnate nel mondo della scuola e del sociale. Alla loro festa ha partecipato anche la superiora generale di quella famiglia religiosa, madre Maria Dora Ceccato, venuta dalla Casa madre di Verona.

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