Calcio: la Pontremolese vince il primo confronto importante e il Serricciolo tiene le distanze

Vittoria sofferta, ma meritata degli azzurri che prevalgono solo nel finale sulla Sestese dopo una prova convincente e determinata. Il Serricciolo prova in tutti i modi a superare il Marginone, ma rischia grosso e dopo il pari sbaglia troppo. Seconda allo sbando dove le nostre perdono tutti gli scontri con le migliori del torneo e con soli tre punti che vengono dall’unico derby di giornata. In Terza in evidenza solo la Palleronese che battendo in trasferta il San Vitale prova a rientrare tra le elette.

Il Mulazzo ha vinto il derby di giornata battendo in pieno recupero la Filattierese
Il Mulazzo ha vinto il derby di giornata battendo in pieno recupero la Filattierese

Probabilmente, è inutile illudersi che qualcosa possa cambiare nel panorama attuale del nostro calcio. Se da una parte, infatti, le nostre migliori continuano a viaggiare a ritmi importanti, più in basso il quadro si va incupendo sempre di più e ben poco viene emergendo che possa farci sperare in qualcosa di buono. Meno male, quindi, che possiamo consolarci in modo corposo con quanto ci viene donato, imponendoci di guardare avanti con l’occhio sempre più attento a quanto di bello potremo andare a raccogliere. Così, il cuore ha battuto forte quando, in pieno recupero, finalmente la Pontremolese è riuscita a concretizzare la superiorità messa in luce durante quasi tutto il confronto, di fronte ad un avversario a dir poco ostico come la Sestese che non era certo la squadretta della prima di andata, ma una formazione rigenerata, salita al Romiti con la chiara intenzione di riaprire il campionato e proporsi come una delle papabili per la vittoria finale. Le cose, invece, non sono andate come i fiorentini speravano perché gli azzurri hanno subito fatto capire chi fosse padrone del gioco e che il primato guadagnato nella prima parte del torneo non era affatto pretestuoso, ma qualcosa di tangibile con il quale doversi confrontare e lottare se si voleva portare via qualcosa. Che la vittoria sia venuta come è venuta è solo uno scherzo del destino, al quale però ci stiamo felicemente abituando, ma di certo è stata del tutto meritata perché i ragazzi di Ruvo in più di un’occasione hanno sfiorato il vantaggio e certo c’è anche qualcosa su cui recriminare per le scelte del direttore di gara che hanno messo in agitazione almeno tre volte la tifoseria locale chiudendo gli occhi su falli in area per lo meno discutibili. Ma ciò che conta sono i tre punti, la conferma del primato e soprattutto la vittoria sulla quale di necessità pesavano tanti dubbi vista proprio la caratura dell’avversario in piena crescita che, naturalmente, faceva credere che l’impresa sarebbe costata più del dovuto. Invece, è andata nel modo migliore nonostante i troppi sospiri ed ora bisogna guardare avanti perché domenica c’è la trasferta in casa del Viaccia che nell’andata ci ha fatto un brutto scherzo che non sarebbe male restituire con gli interessi. Obiettivo questo quasi spontaneo perché la Lampo si è rifatta sotto e, nonostante il divario resti lo stesso, è chiaro che aspetta che sia la Pontremolese a commettere qualche errore per poterla avvicinare in attesa dello scontro diretto, però ancora lontano. Noi, ovviamente, speriamo di arrivarci in ben altre condizioni, semmai augurando al nostro avversario al momento più pericoloso di rifarsi la bocca con i famosi brigidini.

I Tabellini delle nostre formazioni
I Tabellini delle nostre formazioni

Anche il Serricciolo era atteso da un cliente niente male, quel Marginone che, con la politica dei piccoli passi, era saldamente ancorato alla zona calda e voleva a tutti i costi piazzare l’acuto giusto per ridimensionare la testa della classifica, tanto più che la giornata prevedeva confronti altrettanto delicati, tale da potere rimescolare tutte le carte. Nei fatti, però, le cose sono andate al meglio per la squadra di Bertacchini che, pur meritando qualcosa di più, alla fine si è accontentata, si fa per dire, di un pari che le sta davvero stretto, soddisfatta che il Don Bosco Fossone sia rimasto a distanza, semmai preoccupata solo del balzo in avanti del Tau Altopascio, unica formazione a vincere del pacchetto delle migliori. In concreto, però, occorre evidenziare che gli aullesi sono stati arbitri della partita a lungo e che i padroni di casa hanno approfittato in pratica dell’unica occasioni capitata loro, costringendo gli ospiti ad una rincorsa concretizzata nella prima parte della ripresa e seguita da una serie di occasione che gridano vendetta per quanto sprecato. Si piangono, invece, lacrime davvero amare in Seconda dove, in una giornata che poteva davvero significare qualcosa di importante per le nostre rappresentanti, ne usciamo con le ossa fracassate ed un unico risultato positivo per una delle nostre, venuto però nel solito derby di giornata. Pur chiaramente convinti che si sia trattato solo di un caso, ben cinque delle nostre erano impegnate in altrettanti confronti che, risolti positivamente o quasi, potevano dare un’altra impronta alla loro vicenda. Monti, Monzone e Atl. Podenzana, infatti, erano impegnate in casa rispettivamente con Romagnano, Stella Rossa e Sporting Pietrasanta, come dire tre delle attuali elette. FilVilla e Fivizzanese, invece, erano attese da due trasferte micidiali, la prima in quel di Lido di Camaiore e la seconda in casa del ritrovato Atletico Carrara, tutto votato a risalire a tutti i costi la china. Evidente, quindi, la delicatezza del momento soprattutto per le nostre, tutte collocate in posizione non certo esaltante, anzi alla ricerca del colpo d’ala che riaprisse a prospettive di un qualche respiro, in primis Atl. Podenzana e Fivizzanese che, al turno, potevano e dovevano chiedere il salto di qualità che avrebbe garantito loro di recuperare un ruolo da protagoniste. Alla fine, invece, non abbiamo raccolto neppure un misero punticino ed è evidente che il quadro si è fatto non solo preoccupante in termini di obiettivi, ma appesantisce ulteriormente una situazione già deficitaria al punto che prevedere almeno due delle nostre in zona play out non sembra più una illazione. E non è che quanto avanzava sia stato più eccitante perché se da un lato il Mulazzo ha fatto suo il derby con la Filattierese facendo così un bel balzo in avanti, per i malaspiniani la situazione si è appesantita ulteriormente, ma resta in buona compagnia perché tutto il centro classifica resta cosa solo nostra ed è difficile sperare che qualcun’altra scenda così in basso da permetterci di ipotizzare qualcosa di buono, semmai solo di peggio. Quanto alla Terza, qualcuno potrebbe pensare che ormai ne parliamo solo per onorare la partecipazione delle nostre ad un torneo che si va facendo sempre più deludente. Invece, anche se le cose non sono cambiate di molto, almeno qualcosa di importante è successo. Intanto la capolista versiliese, già decantato incomodo a umiliare le nostre, ha segnato il passo per la seconda volta, ma è stato scoop di scarso effetto perché il San Vitale Candia, finora unico inseguitore credibile, ha picchiato il naso contro la determinazione della Palleronese che si è presa lo sfizio di andare a batterlo proprio in casa sua, freddando certo gli effetti dello sforzo compiuto dalla Montagna Seravezzina, ma rilanciando alla grande gli aullesi che, ora, si sono rimessi in corsa per un posto nei play off che restano più che mai l’unico obiettivo possibile per la sconsolata pattuglia provinciale. Non possiamo comunque esimerci dal segnalare il pareggio imposto dal ValliZeri allo Spartak Apuane che così ha agevolato il percorso dei cugini della Palleronese per rientrare nel gruppo delle papabili, proprio quando il torneo si appresta a iniziare quel ritorno che speriamo sia foriero di qualche bella nuova per i nostri colori.

Luciano Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni dei campionati locali
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