Calcio: una buona Pontremolese si vede rubare la vittoria nel finale

Bella prova degli azzurri che tengono a bada un temibile Maliseti Tobbianese che strappa il pari in chiusura per un rigore visto solo dall’arbitro. Il Serricciolo soffre ma trova una vittoria che lo rimette in corsa. Disastro nelle altre categorie dove, in Seconda, si salvano solo le cenerentole Filattierese e Monti, mentre la Fivizzanese si fa superare dall’Atl. Podenzana in uno dei derby di giornata, e, in Terza, a punti solo la Palleronese, col ValliZeri che salva la faccia in casa della capolista, mentre il Barbarasco crolla in casa. 

La rosa della Filattierese 2017/18
La rosa della Filattierese, la squadra ha ritrovato la vittoria dopo un periodo difficile

è arrivato dicembre e, secondo una tradizione ormai consolidata, le cose per il nostro calcio cominciano ad evidenziare qualche problema di troppo. Non crediate sia un’illazione o qualcosa di pretestuoso tanto per cominciare, ma una consuetudine ampiamente sperimentata che dice che il periodo dicembre-gennaio resta, quasi costantemente, una specie di iattura, solo superata la quale si potrà cominciare a fare progetti sensati. Certo, al momento la cosa è solo parzialmente avvertibile, ma gli effetti si stanno già facendo notevoli visto che il primo turno del mese in un modo o nell’altro qualcosa di preoccupante lo ha già detto. Intanto la Pontremolese che esce con un pari ben poco eccitante dopo una bella partita condotta come non avveniva da tempo tra le mura amiche, fino a cullare di potere incamerare un’altra vittoria che serviva soprattutto a rendere ancora più solido il primato. Giochi fatti! Neanche per sogno, perché ad un minuto dalla fine il direttore di gara, per altro in condizioni per lo meno discutibili vista la posizione rispetto all’azione, decreta un rigore per il Maliseti Tobbianese, visto probabilmente solo da lui, ma che basta a far saltare in aria quanto ampiamente meritato dai padroni di casa fino a quel momento. Inutile non attendersi la dovuta reazione da parte degli interessati soprattutto perché, di fronte all’incontro più importante della giornata, la terna assegnata doveva essere delle più garantiste ed invece gli episodi dicono che le cose non sono andate come ragione avrebbe preteso, ovviamente con ritorni negativi solo da una parte. Sia chiaro, nessuna intenzione di cominciare a pensare a congiure messe in atto per favorire chissà chi. Sta di fatto che le cose sono andate in una certa maniera e pretendere che dalla parte danneggiata non venga una qualche recriminazione sembra decisamente limitante. Semmai, sarà opportuno tenere gli occhi aperti perché domenica prossima sarà di scena un altro confronto clou, fondamentale per la classifica, pensiamo, non solo attuale. La Pontremolese, infatti, scenderà a Lamporecchio per un incontro non solo delicato calcisticamente ma dai significati coincidenti, visto che le due società mettono sul tappeto la stessa data per la loro fondazione e quindi è evidente che gli obiettivi possono avere attinenze preoccupanti, ma solo in senso sportivo, andiamo a sperare. Di fatto, però, gli azzurri hanno confermato lo stato di grazia ormai noto e crediamo che proprio domenica abbiano anche il dovere di cercare di ritoccare in positivo un record che diventa sempre più intrigante e che non avrebbe altro che effetto che di esaltare ulteriormente le aspettative, con tutto quello che ne può conseguire, tanto più che la classifica non ha subito contraccolpi per lo sgarro, ma anzi è migliorata.

I tabellini delle nostre formazioni
I tabellini delle nostre formazioni

Chi ha tirato un respiro di sollievo invece è stato il Serricciolo che ha dovuto soffrire il giusto per strappare una vittoria, per altro meritata con un River Pieve che si è dimostrato più concreto di quanto non dicesse il pronostico. Sono stati probabilmente i pericoli scampati, grazie alla vena del proprio portiere, che hanno messo le ali ai ragazzi di Bertacchini che hanno trovato il modo di allontanare subito tutti i dubbi andando a segno dopo avere corso il rischio di subire gli effetti di un penalty indiscutibile. Gli eventi a seguire dicono che la squadra è tornata ai livelli noti e che ci vuole una sana dose di paura a volte per far ritrovare le idee. Alla fine, i tre punti sono una specie di manna perché visto l’andazzo generale ora la situazione di classifica è decisamente più rosea e le occasioni per crescere ancora non dovrebbero, mancare, dicembre permettendo. A proposito del quale, entriamo con la dovuta mestizia a descrivere quanto avvenuto nei due tornei minori per prendere atto che davvero sembra che sia stata lanciata una buona dose di iella. Guardando alla Seconda, in senso lato potremmo dire che le cose nei fatti non sono andate poi così male come vorremo far credere; in fondo dei dodici punti a disposizione, visto che c’erano in calendario due derby, ne sono venuti ben nove, quindi ben oltre l’ipotizzabile. In concreto, però, i responsi sono da una lato confortanti, ma dall’altro devastanti, tanto che oggi più che mai possiamo affermare che la nostra partecipazione a questo torneo, per quanto decisamente nutrita, rischia di essere solo una questione di scamparla dalle retrocessioni. Quanto al conforto diciamo subito che viene in primis dal Monti che finalmente si ritrova e travolge un Ricortola sempre meno analizzabile, visti i ripetuti alti e bassi, per riuscire finalmente ad uscire dalla zona d’ombra. L’impresa non riesce alla Filattierese che però incamera con pieno merito tre punti a spese del Monzone ed evita l’ultima piazza, visto che anche il Fortis Camaiore ha pensato bene di andare a fare una vera sorpresa. Il vero stupore viene dalla sconfitta interna della Fivizzanese, ormai da tempo ultimo riferimento per le nostre speranze positive, che si fa battere dall’Atletico Podenzana senza per altro poter opporre alcuna recriminazione. Una batosta imprevista ed imprevedibile che taglia le gambe drasticamente ad eventuali ambizioni, senza che dal complesso emerga qualcosa di plausibile. Anche perché un’altra delle favorite d’obbligo, il FilVilla esce con le ossa fracassate dal confronto con il Romagnano a dire che il divario tra le nostre e le squadre di Costa è sempre più evidente e se qualcosa riusciamo di norma a raccogliere è solo nelle bagarre nostrane, come dire che viviamo delle nostre disgrazie. Insomma, guardando quanto successo fino ad oggi ed anche tenendo conto delle novità più recenti, sembra più che chiaro che ci attende un campionato senza alcuna prospettiva, ma con il solo obiettivo di evitare un bagno di retrocessioni che renderebbero sempre più precaria ed ingiustificata la nostra partecipazione alla vicenda calcistica. Tanto più che un nuovo affollamento in Terza categoria avrebbe più che mai il sapore della scampagnata senza scorte, perché le nostre impegnate nel torneo ad ogni puntata ci riservano sorprese nient’affatto diverse dalle tante sofferte ormai negli ultimi anni. Così per una Palleronese che si toglie la magra soddisfazione di battere in trasferta l’ultima in classifica, annotiamo l’incredibile sconfitta in casa propria del preteso rinato Barbarasco ad opera del San Vitale Candia, mentre il povero Fosdinovo si è fatto travolgere dalla Montagna Seravezzina, allontanando così gli ultimi dubbi sulle sue effettive possibilità di riscatto. Come pure ci andiamo a consolare per la discreta figura rimediata dalla matricola ValliZeri che esce a testa alta dalla trasferta dell’irraggiungibile capolista dalla quale subisce ben sei reti non senza però avergliene rifilate tre, come dire un terzo dell’intero passivo subito fino a questo momento. Evidente che, alla fin fine, ci possiamo consolare solo con queste piccole, isolate, eroiche imprese.

Luciano Bertocchi

Risultati, classifiche e prossimi turni
Risultati, classifiche e prossimi turni

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