Un anno di festa per celebrare l’anniversario “francescano”

S. FRANCESCO 1219 – 2019. Ottocento anni sono passati dal transito del santo di Assisi a Pontremoli. Per ricordare lo storico evento è previsto un anno con numerosi eventi culturali e religiosi. Si parte il 3 ottobre.

La facciata della chiesa di San Francesco a Pontremoli
La facciata della chiesa di San Francesco a Pontremoli

Un anno di festeggiamenti per celebrare gli 800 anni del passaggio di San Francesco a Pontremoli e della costruzione dell’omonima chiesa; eventi che la tradizione colloca nel 1219, come riferito dal cronista del ‘600 Bernandino Campi, secondo il quale il poverello di Assisi fondò nel borgo pontremolese il terzo convento del suo ordine. A presentare le numerose iniziative che coinvolgeranno tutta la città, il parroco di San Colombano, don Pietro Pratolongo, e lo studioso Paolo Lapi. Iniziative che prenderanno il via ufficialmente il prossimo 3 ottobre (anche se, come vedremo, ci sarà un sostanzioso prologo) per concludersi il 4 ottobre del 2019.

Ma partiamo dal momento ufficiale del 3 ottobre, che prevede la celebrazione solenne del transito del Santo con l’uscita della statua di San Francesco donata da mons. Cecconi e non più uscita in processione dal 1981. Il programma prevede il ritrovo alle 20,30 nella Chiesa dei Cappuccini con spettacolo pirotecnico. Alle 21 inizia la processione, con sosta in piazza della Repubblica, saluto del sindaco, Lucia Baracchini, e preghiera per l’Italia e per la città. Quindi, benedizione della città stessa con reliquia del Santo. A seguire, sosta in Duomo come omaggio alla Madonna del Popolo. Il corteo proseguirà poi verso la chiesa di San Francesco, dove verrà aperta la porta dell’indulgenza plenaria, concessa per l’occasione dal Santo Padre. La funzione liturgica sarà presieduta da mons. Giovanni Tonucci, Arcivescovo emerito di Loreto. Oltre al sindaco di Pontremoli, saranno presenti i primi cittadini di Brugnato e Sarzana, la Confraternita di Brugnato, le confraternite e associazioni cittadine e la Corale Santa Cecilia, con la Musica Cittadina che accompagnerà il corteo. A rendere ancora più suggestivo l’evento, sul Castello del Piagnaro si potrà ammirare un grande Tau illuminato – opera degli studenti dell’istituto “Pacinotti” – che resterà visibile per tutto il corso di questo “anno francescano”.

La facciata del convento di San Lorenzo (ex Cappuccini)
La facciata del convento di San Lorenzo (ex Cappuccini)

Il giorno successivo, giovedì 4 ottobre, in occasione della solennità di San Francesco, alle 11 (chiesa di S. Lorenzo. ex convento Cappuccini) e alle 18 (in San Francesco) si terranno SS. Messe solenni presiedute da mons. Tonucci. Come detto, la celebrazione del transito sarà preceduto da alcune iniziative, a partire dalle novene che si terranno ogni giorno, fino al 1° ottobre, alle 17 nella chiesa di San Lorenzo e alle 18 in S. Francesco. Poi ci sarà spazio per due conferenze, entrambe alle 21, nella chiesa di San Francesco: lunedì 1° ottobre su “Attualità del messaggio di San Francesco”, relatore frate Cristiano dell’eremo di Adelano (Zeri), e martedì 2 ottobre su “F. Bernardino Campi e le fonti storiche della venuta a Pontremoli di S. Francesco”, relatori don Pietro Pratolongo e Paolo Lapi. Numerose poi saranno le iniziative che si terranno nel corso dell’anno e che verranno comunicate con l’avvicinarsi degli eventi. Per adesso segnaliamo due delle più significative: con ogni probabilità, nel mese di maggio 2019, anche se ancora non è stata definita la data precisa, giungerà in città una reliquia di Sant’Antonio da Padova; il 7 luglio, si terrà l’incontro tra le parrocchie intitolate a San Colombano. (r.s.)

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