Donato un defibrillatore per Montereggio

Grazie ai soldi raccolti con una cena sociale ed un triangolare di calcio

Il momento della donazione, alla presenza del sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, del defibrillatore nel paese di Montereggio
Il momento della donazione, alla presenza del sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa, del defibrillatore nel paese di Montereggio

Roberto Fogola vive ancora nel ricordo degli amici e nella solidarietà in suo nome. L’associazione “Gli amici di Roberto”, sorta dopo la morte del ristoratore lunigianese, continua a lanciare segnali positivi e a ricevere l’attenzione della popolazione. Così, in occasione del terzo anniversario della scomparsa, ha deciso di donare un defibrillatore al paese di Montereggio, in una teca termoregolata, con l’intento di mettere in sicurezza da morte improvvisa chi ne potrebbe avere bisogno. Per giungere a tale scopo, unitamente alla Pro Loco di Montereggio ed a famigliari ed amici di Fabrizio Martelli (anche lui scomparso recentemente) si è organizzata una cena solidale nella magnifica cornice del “paese dei librai”, per poi ritrovarsi tutti la sera di martedì 21 agosto al campo sportivo parrocchiale di Arpiola, per un triangolare di calcio, dove a contendersi il trofeo, vi erano i vecchi sodali della squadra amatoriale del Manhattan Arpiola, di cui Roberto fu fondatore e presidente, ed altre due squadre sorteggiate tra tutti coloro che hanno voluto ricordare divertendosi il vecchio “vampiro”. Come siano andati gli incontri, chi abbia vinto e chi si sia distinto in campo non ha importanza tenuto conto che lo scopo dell’incontro era quello di sensibilizzare i presenti sull’importanza del defibrillatore, di saper riconoscere l’evento ed agire nei modi e nei tempi giusti, per poter salvare una vita. Coi due eventi si è riusciti a coprire le spese di acquisto del DAE, accantonando una parte per la manutenzione dello stesso e ponendo le basi per l’acquisto di uno nuovo da donare ad un’altra frazione alla prossima occasione.

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