Unitre Lunigiana: più di 90 soci animati dall’entusiasmo per il sapere

Giuseppe Frassinelli nuovo presidente del direttivo di Unitre Pontremoli–Lunigiana

25 aprile a Pontremoli un momento dell'esibizione del coro dell'Unire in piazza della Repubblica
25 aprile a Pontremoli un momento dell’esibizione del coro dell’Unitre in piazza della Repubblica

La sezione Pontremoli-Lunigiana dell’Università delle Tre Età (Unitre) ha concluso la sua attività con pieno gradimento e validità di contenuti culturali e di vita di relazione fra i soci, sempre in numero crescente e prossimo alle cento unità. La festa finale è stata a Lusuolo, il 3 maggio, con visita al castello guidata da Riccardo Boggi, che ha ripercorso tempi lontani di insidie e di saccheggi di nemici, pericoli sempre concreti che si potevano prevenire o attenuare grazie alla posizione strategica della rete di castelli e torri di avvistamento nel solco della vallate di Lunigiana. Lusuolo è, tra i 37 castelli della valle della Magra e dei suoi affluenti, uno dei più importanti baluardi, col suo borgo murato a guardia della gola del fiume, una posizione da cui si può godere di una vista incantevole. Ha avuto varie ristrutturazioni e tanti padroni (Malaspina, Medici) ora è proprietà del Comune di Mulazzo, ben restaurato; nel 2000 è stato fatto sede del Museo dell’emigrazione dei Toscani nel mondo, una destinazione importante e originale che purtroppo negli ultimi anni sta segnando il passo. I soci che hanno partecipato alla giornata hanno molto apprezzato l’amore con cui i pochissimi abitanti curano il borgo, fanno restaurare tele della piccola e bella chiesa, recuperano costruzioni, abbelliscono con fiori e tengono ogni spazio in perfetto ordine.

Il logo dell'UniTre Pontremoli Lunigiana
Il logo dell’UniTre Pontremoli Lunigiana

Non poteva esserci escursione più piacevole per concludere un’attività Unitre che compie 30 anni nel nostro territorio. Il 23 aprile, l’assemblea dei soci ha eletto il nuovo direttivo con presidente Giuseppe Frassinelli: succede a Heddy Danesi Magnavacca che ha retto a lungo l’associazione e ne resta presidente onoraria. Vicepresidente è Graziella Nadotti, segretaria Gabriella Maschietto Ratti, tesoriere Giancarlo Parodi. Consiglieri riconfermati sono Maria Bellotti, Giuliana Lecchini, Fernanda Piagneri Seratti, Carla Sarti, Graziella Tassi De Negri. Caterina Rapetti continua a dirigere i corsi con successo e stima. La sezione Unitre Pontremoli-Lunigiana si è distinta per una crescita costante del numero degli iscritti con la novità di adesioni maschili e per una media di frequenza alle lezioni molto alta.

Il Coro dell'UniTre Pontremoli Lunigiana durante il concerto di Santa Cecilia nel Duomo di Pontremoli
Il Coro dell’UniTre Pontremoli Lunigiana durante il concerto di Santa Cecilia nel Duomo di Pontremoli

I corsi sono stati riorganizzati, le lezioni si sono svolte il martedì e giovedì nell’aula attrezzata al piano terra del Seminario, si sono aggiunte ogni settimana attività extra: il cinema, il canto, la danza, la cucina, l’informatica, ma anche gite ed escursioni, la visita alla mostra “Dentro Caravaggio” a Milano, momenti conviviali e di svago, scambi con l’associazione Unitre di Viareggio, con visita al cantiere dei carri del Carnevale, e con “Le amiche in fiore” di Sarzana. Nel bilancio culturale sono le relazioni di oltre quaranta esperti ed insegnanti che si sono prestati, a titolo gratuito e volontario, a parlare di storia locale e generale, di musica, arte, letteratura, urbanistica, tradizioni del nostro Appennino, antropologia, astronomia, mezzi di comunicazione, medicina e salute, difesa da truffe e truffatori. Gli appuntamenti con la cucina dolce, grazie alla collaborazione di un gruppo di lunigianesi d’adozione, hanno portato a conoscere e a degustare il tè all’inglese, i biscotti tedeschi della Renania e quelli con la farina di castagne inventati a dosi rigorose dall’amica Gabriella da Mantova migrata a Traverde, i sublimi sapori delle torte di Giuseppe e di Fernanda e salatini di ogni tipo. Particolare sottolineatura merita il Coro, nato quasi per gioco dall’entusiasmo di un bel gruppo di partecipanti e dalla passione di Ivano Poli: l’impegno delle prove settimanali ha dato buoni risultati nelle esibizioni in Duomo, alla Pieve di Saliceto, alla Rosa, nella cerominia della festa della Liberazione. L’Unitre guarda al futuro con proposte anche nuove che sono in elaborazione.

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