Inaugurato a Filattiera il ponte sull’Orzanella

Ripristinato il collegamento tra Cantiere e Scorcetoli danneggiato dall’alluvione dell’ottobre 2011. Due anni di lavori per un costo di 450 mila euro.

Il taglio del nastro da parte della signora Alba Marchetti Biagi. (Foto Massimo Pasquali)
Il taglio del nastro da parte della signora Alba Marchetti Biagi. (Foto Massimo Pasquali)

Dopo quasi sette anni, un’altra ferita causata dall’alluvione dell’ottobre 2011 è stata sanata con l’inaugurazione del ponte sull’Orzanella a Scorcetoli, oggi di nuovo ben visibile dalla statale della Cisa, andando in direzione sud, poco prima del passaggio a livello. Il taglio del nastro, effettuato dalla signora Alba Marchetti Biagi, 88enne residente della zona che si è rivolta più volte agli enti per sollecitarli ad intervenire al più presto, è stato il simbolo di un percorso di ricostruzione complesso e felicemente concluso. Ma è anche il segno dell’importante valenza del ponte (realizzato nel 1959 dall’amministrazione guidata da Balestracci, realizzato sul tracciato di un’antica mulattiera) per gli abitanti del territorio. Come detto, la struttura rimase fortemente danneggiata dall’alluvione del 25 ottobre 2011, creando non pochi disagi ai residenti, visto che per gli abitanti di Cantiere rappresenta un importante punto di collegamento con Scorcetoli perché permette loro di raggiungere il cimitero, gli uffici di Poste Italiane e le varie attività commerciali.

Immagine del ricostruito ponte sul torrente Orzanella
Immagine del ricostruito ponte sul torrente Orzanella

Visti i danni subiti dal ponte, l’amministrazione comunale di Filattiera, allora guidata dal sindaco Lino Mori, non poté fare altro che decretarne la chiusura. Ci sono voluti poi quasi cinque anni di attesa (luglio 2016) per ottenere i finanziamenti: 450mila euro erogati dalla sezione regionale “Difesa del suolo”, fondi specifici per le strutture danneggiate dall’alluvione. I lavori (affidati alla ditta Lunigiana Scavi di Aulla) sono poi iniziati nel settembre 2016 con una prima fase dell’opera che ha riguardato la messa in sicurezza del letto e delle sponde del torrente, con il miglioramento delle difese spondali nel primo tratto in direzione della strada statale, agendo preventivamente sulla testata del ponte, risultata particolarmente danneggiata dalla piena. Si è poi proceduto, e siamo al giugno 2017, con la fase di ricostruzione vera e propria del ponte stesso: sono state poste le travi della struttura che ha mantenuto le caratteristiche di lunghezza e larghezza precedenti. Si è poi provveduto alla realizzazione della sede stradale e alla collocazione delle ringhiere. A novembre scorso è stato effettuato il collaudo e sono stati posti gli assi di collegamento stradale: a quel punto il ponte attendeva solo la sua inaugurazione ufficiale.

La benedizione del ponte da parte del parroco don Mario Arenare
La benedizione del ponte da parte del parroco don Mario Arenare

Che è arrivata in una domenica di festa, con la presenza della banda musicale di Filattiera e del parroco don Mario Arenare: nel pomeriggio, infatti, si è tenuto il tradizionale concorso della torta d’erbi. A ricordare il grande impegno messo da tutti gli enti preposti è stato il sindaco, Annalisa Folloni, che ha ringraziato in particolare la Regione, rappresentata dal consigliere regionale, Giacomo Bugliani, che ha stanziato 26 milioni sulla Lunigiana tra infrastrutture e viabilità per rispondere all’emergenza del dopo 25 ottobre 2011. Giusto per fare i pignoli, in questa giornata di festa non possiamo non ricordare che prima di arrivare a questa inaugurazione erano stati indicati tempi ben più brevi per la conclusione dell’opera. Questo per segnalare la differenza tra volontà ed azione ma anche le difficoltà opposte dalla burocrazia, necessaria, ma che spesso rischia di impantanare importanti azioni di rinascita di un territorio. (r.s.)

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