Calcio: cinque turni con poche prospettive ma con qualche residua speranza

Agli impegni non facili della Pontremolese che però deve solo preoccuparsi di chiudere il conto salvezza, fa da contraltare il Serricciolo che si prepara nei prossimi turni ad affrontare ben tre delle elette con cui deciderà il suo futuro. In Seconda, grande incertezza in alto e in basso dove sono ancora da decidere due posti nei play off, mentre in coda avanza ancora da evitare l’unico posto per retrocedere. In Terza è aperta solo la questione di evitare subito lo scontro diretto tra le due nostre che sperano nella promozione di riserva.

Pontremolese 1919 promozione
La rosa della Pontremolese 1919 impegnata nel campionato di promozione

C’è chi dice che i momenti di pausa servono per tirare il fiato e riflettere sul passato pensando al futuro. Nel calcio, invece, almeno per quanto ci riguarda, sembrano servire solo per aprire intriganti interrogativi su quello che potrà attenderci alla ripresa perché, di solito, almeno per le nostre, fermarsi non sempre fa bene, semmai provoca problemi di tenuta che fanno più danni che benefici. Ovviamente parliamo per esperienza e, quindi, ogni volta andiamo a sperare di essere smentiti, magari da qualche colpo di fulmine che dia un’impronta diversa alla situazione e rimetta in discussione quanto sulla carta sembra già scritto. In effetti, dando un’occhiata superficiale potremmo dire che le cose ormai sono risolte e c’è ben poco da aspettarsi; invece, scendendo nel dettaglio delle diverse situazioni ci rendiamo conto che le cinque giornate che avanzano potrebbero riservare tante sorprese, alcune delle quali vorremmo sperare fossero decisamente positive. Il quadro meno problematico, anche se da gestire con la dovuta accortezza e senza mai abbassare la guardia, lo propone la Pontremolese che, grazie ai buoni risultati degli ultimi tempi, ha raggiunto una posizione se non del tutto rassicurante, almeno tale da permettere di ipotizzare che tutto possa risolversi in positivo nel breve. Agli azzurri, infatti, avanzano, nei prossimi turni, tre incontri fuori casa e due casalinghi e questo, nei fatti, è abbastanza confortante perché, come ormai assodato, riescono a fare meglio in trasferta che non in casa. Concretamente il calendario residuo è irto di ostacoli perché dovremo vedercela con tre formazioni impegnate nella corsa play off e, quindi, fare punti non sarà facile, ma necessario. Gli altri due confronti presentano a loro volta evidenti difficoltà perché le squadre interessate devono ancora risolvere i loro problemi di classifica e, fino all’evento, occorrerà seguire da vicino i riscontri per sapere quale è il margine di rischio. In sostanza, restando ai numeri, avanza solo la prospettiva di evitare il quart’ultimo posto, ora a ben sette lunghezze, perché due retrocessioni sembrano definite e ne avanzerà una sola che non dovrebbe essere difficile evitare e, perciò, potremmo dover vivere un finale di stagione abbastanza sereno specie se sapremo mettere a frutto gli impegni immediati.

La rosa della Filattierese 2017/18
La rosa della Filattierese 2017/18

Diversa la situazione del Serricciolo che, laddove volesse nei fatti tentare la carta del salto di qualità, sembra avere a disposizione ancora tutte le armi necessarie per farlo. Pur restando convinti che agli aullesi proprio non interessa crescere, crediamo sia il caso di evidenziare che alla squadra di Andreazzoli si presenta un finale di stagione per lo meno esaltante se gestito con la dovuta convinzione. Dovranno infatti vedersela, in tre incontri interni e due esterni, con tre delle prime della classe, una squadra ormai fuori dai giochi e con il solo Romagnano impegolato nella vicenda salvezza. Facendo qualche conto, visto che i margini della zona calda sono risicati, basterebbe gestire con accortezza la questione per cercare addirittura di ritrovare la vetta anche se il tutto sembra collegato ad una serie di coincidenze abbastanza difficili. Però è certo che restare nel lotto delle papabili è davvero possibile, ma per farlo bisogna almeno crederci e non pensare ad altri obiettivi. Il quadro più complesso lo propone la Seconda dove la pattuglia nutrita delle nostre, per quanto ormai fuori dai giochi diretti, resta ancora in predicato per tutte le soluzioni, negative e positive. Intanto, due cose balzano subito all’occhio: che in vetta sono ancora in predicato due posti play off, ma non sono affatto scontati perché il divario tra la seconda e la terza e la quarta e la quinta è di ben nove lunghezze e basta un nonnulla per oltrepassare la fatidica soglia dei dieci punti che ridurrebbe il contenzioso alle sole due meglio piazzate dopo la regina Torrelaghese; quindi, che in coda ormai due situazioni per la retrocessione sono definite inappellabilmente e avanza un solo posto da decidere nei prossimi turni e per quello possiamo dire che potrebbero essere coinvolte almeno nove squadre, anche se nel gioco degli scontri diretti di fatto a rischio siano solo in cinque. Spiluccando notiamo che ai due posti play off qualcuna delle nostre potrebbe fare un pensierino, ovviamente mettendo a frutto quanto ancora avanza nel modo migliore. Ci riferiamo nello specifico alla Fivizzanese, attualmente la meglio piazzata nel quadro, ma sono al limite Monti e Filattierese. Valutando gli impegni previsti, senza dubbio la Filattierese sembra la meglio posizionata perché di fatto dovrà vedersela con formazioni certo a rischio, ma nei numeri meno problematiche rispetto a chi ancora pensa di potere raccogliere qualcosa. Quanto al Monti, oltre alla Filattierese, che diventa così ago della bilancia, si propone l’ostacolo Atl. Carrara mentre le altre sono abbordabili. Per la Fivizzanese, tolto il derby col Monzone i due scogli più problematici dei prossimi turni sembrerebbero Torrelaghese e Corsanico, squadra quest’ultima con la quale, essendo appaiata, si giocherà proprio all’ultimo turno il destino stagionale. Sul fronte salvezza navigano in cattive acqua sia il FilVilla che il Monzone. Entrambe intanto dovranno disputare tre incontri esterni ma, mentre i gialloneri dovranno soffrire soprattutto le ambizioni di Atl. Carrara e Corsanico, per lo meno avranno a disposizione la possibilità di fare punti con il Versilia già condannato proprio all’ultimo turno, quando i conti potrebbero essere ancora in discussione e quindi gestibili con un avversario rassegnato. Il Monzone, invece, oltre a due derby certamente difficili, dovrà superare l’ostacolo Forte dei Marmi impegnato nella caccia alla seconda piazza che vale il vantaggio negli spareggi, mentre negli altri due confronti potrebbe fare i punti necessari per uscire dal giro. Insomma ce n’è ancora per tutti i gusti, ma chiaramente l’attenzione e la tensione sembrano destinate a crescere ad ogni puntata, soprattutto in Seconda dove un passo falso può riportare nel baratro mentre un successo può aprire porte impreviste. In Terza, a giochi praticamente fatti per la vetta, nei turni che avanzano ci resta solo di sperare che il confronto a tre tra Atl. Podenzana, Mulazzo e Cerreto, ci gratifichi permettendoci di portare due delle nostre alla finale che conta. Non ci sembra di pretendere troppo perché, in effetti, le due nostre sono state protagoniste indiscusse del torneo, costruendo ad un certo punto momenti anche esaltanti, tracollati poi senza un vero motivo plausibile. Che, però, ora ci aspettiamo di raccogliere qualcosa di importante ci pare non solo opportuno, ma necessario anche perché, alla lunga, probabilmente, potrebbe essere l’unica gioia che potremmo ricavare nella stagione.

Luciano Bertocchi 

Risultati, classifiche e prossimi turni
Risultati, classifiche e prossimi turni

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