Villafranca: sulle tracce di Dante con il Coro S. Pazienza

Serata di musica e cultura al Salone Voltato di Villafranca

Un momento dell’esibizione del coro S. Pazienza di Bagnone
Un momento dell’esibizione del coro S. Pazienza di Bagnone

Uno spettacolo di musica, parole e preghiere insieme al Coro S. Pazienza di Bagnone, con lo sguardo rivolto al 2021, quando ricorrerà il VII centenario della morte di Dante Alighieri. Sabato 17 marzo, nella suggestiva cornice del Salone Voltato di Villafranca, il Centro Lunigianese di Studi Danteschi ha organizzato “Il canto della Fede”, una serata benefica finalizzata a raccogliere il denaro necessario per acquistare i pannelli didattici che saranno installati nel Parco Dantesco di Malnido. Il primo a prendere la parola è stato Mirco Manuguerra, fondatore e presidente del Centro, che ha spiegato come l’associazione abbia istituito un calendario ufficiale di eventi culturali volti a raccogliere fondi e a far conoscere al pubblico il più grande poeta della cultura occidentale. Un anno fa, il 10 marzo 2017, è stato costituito il Comitato Lunigiana Dantesca 2021, presieduto dal prof. Giuseppe Benelli, al quale il Comune di Villafranca ha formalmente aderito. Sono tanti i progetti in ballo, come l’Enciclopedia della Lunigiana Storica, che verrà presentata nei prossimi mesi: un grande dizionario digitale con i lemmi che riguardano il nostro territorio, organizzati in modo da coprire sia gli ambiti scientifici che quelli umanistici. Si tratta di un’enciclopedia “aperta”, che potrà essere continuamente ampliata e integrata ma, a differenza di altre già presenti su internet, tutte le voci saranno verificate da un Consiglio di Redazione, che ne garantirà la fondatezza. L’assessore alla cultura Alice Vietina ha ringraziato il Coro e ha ricordato come la valorizzazione del borgo di Villafranca, in cui si trova il Salone Voltato, sia un obiettivo importante per l’Amministrazione. I coristi, diretti da Michele Boggio e Ivano Poli e accompagnati al pianoforte da Sergio Chierici e al corno da Costanza Pennucci e Mirco De Mattei, hanno intonato un meraviglioso repertorio di musica sacra. Dal “Pater Noster” di Kedrov al “Sanctus” di Schubert, all'”Ave Verum Corpus”di Mozart, al “Northernlights” di Gjeilo: una carrellata di emozioni che il pubblico ha apprezzato moltissimo, come dimostrato dai prolungati applausi al termine delle esecuzioni. La musica è stata alternata alla recitazione di alcuni brani, come il monologo sulla felicità di Roberto Benigni. Non è mancata la lotteria: tutti coloro che hanno lasciato un’offerta hanno ricevuto un numero e alla fine della serata è stato estratto il vincitore del premio, un autografo dei ballerini Roberto Bolle e Svetlana Zakharova. Ilaria Tonini

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