Istituito con decreto del Ministero dei Beni Culturali. I territori comunali che hanno avanzato richiesta di adesione sono complessivamente 34 tra Lunigiana, Garfagnana e Media Valle del Serchio.

Il ministero dei Beni culturali e del Turismo ha istituito il 29 dicembre 2017 otto distretti turistici (7 nuovi più una modifica a uno esistente). Tra questi vi è il distretto “Valli di Apua” che ha l’obiettivo di sviluppare il turismo nell’area compresa tra Lunigiana, Garfagnana e Media Valle del Serchio, nelle province di Lucca e Massa Carrara. La nuova realtà, annunciata dalla Regione Toscana, sarà “l’unificazione strategica – afferma la Regione stessa – di più imprese pubbliche e private che collaborano per perseguire l’obiettivo di valorizzazione del territorio di riferimento”. La Giunta regionale ora dovrà presentare inviare formale richiesta al ministero dei Beni culturali e del turismo che dovrà istituire la nuova realtà: una volta che il Mibact avrà istituito il distretto, la giunta toscana definirà, attraverso una propria delibera, i Comuni che entreranno a far parte della nuova realtà con la delimitazione ufficiale del territorio. I territori comunali che hanno avanzato richiesta di adesione sono complessivamente 34 tra Lunigiana, Garfagnana e Media Valle del Serchio. “Il turismo in questa area – afferma l’assessore regionale Stefano Ciuoffo – può rappresentare fondamentale spinta dell’economia locale, sfruttando in particolare l’enorme valore aggiunto delle ricchezze culturali e ambientali”.
Tutti i comuni Lunigianesi hanno firmato il protocollo di intesa, i tredici comuni facenti parte dell’Unione Montana e Pontremoli in versione “autonoma” non facente più parte della vecchia Comunità Montana. “Sarà una grande opportunità per tutto il territorio e mi auguro un nuovo inizio per nuove politiche comprensoriali. Ci abbiamo creduto e lavorato tanto, si tratta di un’ottima notizia per iniziare nel migliore dei modi il 2018”. Così ha giudicato l’evento il sindaco di Mulazzo, Claudio Novoa. Anche dalla pagina facebook del Comune di Fivizzano vengono commenti positivi “Il progetto del Distretto fonda la sua ragion d’essere sulla cosiddetta ‘strategia aree interne’, nel contesto della quale le Unioni di comuni di Garfagnana, Lunigiana e Media Valle del Serchio sono concordemente unite ai vari livelli di progetto, fin dal 2014, come area ‘sperimentale’ per la Regione Toscana”. Ovviamente non si può che essere felice di questo progetto anche perché una collegialità di scelte in campo turistico non può che essere salutato con piacere visto che i visitatori fanno troppo spesso “tappa e fuga” e sapere proporre un “pacchetto territoriale” può essere davvero una soluzione. Unica questione è che ancora i contorni di questo Distretti sono piuttosto nebulosi ed il rischio che quando ci si metta ad un tavolo i “Campanilismi” prevarranno (anche perché ci sono in mezzo territorio anche abbastanza distanti con caratteristiche e richiami turistici diversi) sulla voglia di fare squadra c’è.



