Fratres Pontremoli: l’impegno a mantenere alto il numero delle donazioni

Un momento dell'assemblea dei donatori Fratres di Pontremoli con il presidente Armando Mastroviti che legge la relazione annuale sull'andamento del Gruppo.
Un momento dell’assemblea dei donatori Fratres di Pontremoli con il presidente Armando Mastroviti che legge la relazione annuale sull’andamento del Gruppo.

Si è svolta domenica scorsa, 17 dicembre, l’assemblea annuale del Gruppo Donatori di sangue “Fratres” di Pontremoli, nel corso della quale il presidente Armando Mastroviti, affiancato dal segretario Mario Bassi e dal capogruppo Mario Mori, ha riassunto l’andamento della vita dell’associazione in questo 2017 che va verso la conclusione. A Mastroviti abbiamo chiesto di esporre le linee essenziali della sua relazione, partendo dalla valutazione sulla quantità – che va a riflettersi sulla qualità – delle risposte offerte dai soci del sodalizio. “Sapevamo che sarebbe stato difficile confermare i brillanti risultati dello scorso anno, ma posso dirmi soddisfatto di un calo delle donazioni che, a una quindicina di giorni dalla fine dell’anno, si attesta sul -3%, contro un -8 a livello nazionale. Questo segno della disponibilità dei nostri soci è anche frutto dell’azione di stimolo esercitata quotidianamente dal capogruppo Mori e dal suo vice Lanzarotti”. Mastroviti definisce il 2017 “anno zero” dal punto di vista dell’uso delle nuove forme di comunicazione, essendo stato attivato l’invio di sms ai donatori attivi. Altri ringraziamenti il presidente li ha rivolti “a Enrica, Roberta, Tiziana, Filippo, Pietro, Mario, Francesco che insieme all’amico Giacomo hanno posto le basi per continuare concretamente ed efficacemente il lavoro della nostra Associazione”, trasferendo i dati del gruppo nel Sistema Informatico Fratres (S.I.F.), attivo a livello nazionale. “Di non minore importanza – sottolinea Mastroviti – sono le iniziative che si muovono più nel solco della tradizione. I rapporti istituzionali sono stati curati sia all’interno dell’associazione “Fratres” che con gli enti pubblici: con i vertici ASL siamo riusciti a strappare la promessa della ristrutturazione del Centro Trasfusionale entro il primo trimestre del 2018. Nel 2018 saremo in Francia per rinsaldare il gemellaggio con i donatori di Morières les Avignons”.

Una giovane donatrice
Una giovane donatrice

Il proposito di avvicinare i soci più giovani agli appuntamenti tradizionali della gita e del pranzo sociale è stato realizzato spostando quest’ultimo al sabato sera e scegliendo una meta (Monaco di Baviera) più allettante per la prima. Continua anche l’opera di sensibilizzazione dei più giovani attraverso gli incontri nei vari istituti scolastici: “Il “Progetto donazione” è ormai giunto alla XVIII edizione, ricorda Mastroviti, ed è stata rinnovata la borsa di studio “Flavio Longinotti” per gi alunni della V elementare. Donatori non solo di sangue: “Per il 15° anno consecutivo è stata realizzata l’adozione a distanza per 6 ragazzi della Sierra Leone; su appello del Gruppo ‘Fratres’ di Mulazzo è stata aiutata una famiglia per le spese mediche di un figlio malato; sarà fatta una donazione importante alle Suore del Lieto Messaggio a sostegno della loro attività missionaria in Centrafrica”. Queste ultime iniziative, tiene a precisare il presidente, “sono state coperte, oltre che con i fondi derivanti dai rimborsi Asl per le donazioni, anche grazie alle generose offerte della popolazione a seguito della distribuzione del calendario, terminata in questi giorni”. In questi giorni che ci stanno avvicinando al Natale non potevano mancare i buoni propositi, che per Matroviti riguardano soprattutto “l’attenzione ai giovani, la creazione di occasioni ricreative capaci di accontentare un po’ tutte le età, la cura dei rapporti con le istituzioni e gli altri gruppi e associazioni”. Più di ogni altra cosa al presidente preme puntare all’aumento delle donazioni: “Possiamo calcolare di avere le potenzialità per arrivare alla quota di 1.200 donazioni… e anche più”. Un obiettivo raggiungibile a condizione che il Gruppo mantenga fede all’ispirazione che sta alla sua base. In avvio di assemblea – e non poteva essere diversamente – è stato osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di due medaglie d’oro scomparse nel corso dell’anno: Alberto Filippi e Mauro Rocati, entrambi soci molto attivi ed esempi di generosità nella donazione. a.r.

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