I due comuni lunigianesi premiati nella sala Koch del Senato

Due comuni della Lunigiana tra le 100 eccellenze italiane, anzi tra le “100 mete d’Italia”. C’era anche una doppia importante rappresentanza del nostro comprensorio, quella dei comuni di Filattiera e Fosdinovo, alla cerimonia che si è tenuta giovedì 16 novembre, presso la sala Koch di Palazzo Madama, sede del Senato della Repubblica. Una manifestazione in cui sono state premiati (scelti dall’osservatorio delle Eccellenze Italiane con la sovrintendenza del Comitato d’Onore) i cento comuni che saranno inseriti nel volume “100 mete d’Italia”, all’interno del quale ogni ente avrà due pagine a disposizione per descrivere le peculiarità del proprio territorio e presentare le buone pratiche e le azioni virtuose messe in campo per migliore la qualità del territorio e la vita dei cittadini. Un premio, quindi, che – come ha spiegato l’ideatore della manifestazione Riccardo Dell’Anna – “promuove i valori dell’italianità e intende premiarne l’originalità dello stile, guidando i visitatori e i lettori in un cammino tra località sorprendenti”. Borghi, quindi, da visitare in una prospettiva originale: l’Italia com’era e com’è, dalle tradizioni millenarie allo sviluppo delle smart cities. In mezzo a questo Paese fatto di storie, persone, meraviglie d’arte, qualità dei prodotti, ospitalità, bellezza dei luoghi, si sono ritagliati un posto d’onore anche Filattiera e Fosdinovo, selezionati tra gli oltre 8mila enti che hanno presentato la loro candidatura. Dieci erano le categorie di selezione, ognuna indicata con il nome di una pianta che simboleggiava uno specifico aspetto del concorso: i due comuni lunigianesi si sono distinti ognuno per una particolare caratteristica. Filattiera è stata tra le dieci premiate nella categoria “alloro”, riservata a quelle mete che si sono segnalate per la valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale. “È stato senza dubbio un importante riconoscimento – ha sottolineato il sindaco Annalisa Folloni – che rende onore all’impegno e all’autenticità dei tanti sodalizi che operano nel Comune. Penso, tra i tanti, a quello di Ponticello, che organizza la festa “I Mestieri nel borgo”, portando avanti un discorso di valorizzazione e difesa delle tradizioni popolari del nostro territorio. Ma è un premio che pone l’accento anche sul nostro patrimonio culturale come la Pieve di Sorano e che ci stimola a fare sempre di più e sempre meglio per il nostro Comune”. Assieme alla prima cittadina, alla premiazione di Roma era presente l’assessore Gianroberto Costa che si è occupato in prima persona della candidatura del comune. Se Filattiera ha prevalso nell’alloro, Fosdinovo può festeggiare per la conquista della categoria “agrifoglio”, dedicato “alle mete d’Italia che hanno saputo mettere a frutto la terra e le condizioni climatiche del territorio, incentivando la produzione di tipicità agroalimentari”. Anche il sindaco Camilla Bianchi ha commentato con evidente soddisfazione questo riconoscimento: “Fosdinovo si è distinto ancora una volta per i prodotti agricoli e per questo ringrazio tutti coloro che lavorano nel settore, con fatica ma anche con grande passione”; un’eccellenza certificata anche dal fatto che recentemente un’azienda vinicola del territorio (“Terenzola”) ha conquistato il premio “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso. (r.s.)



