The Wall: mostra fotografica che racconta l’evoluzione di Aulla

Il progetto del fotografo Alessandro Trapezio verrà presentato il 28 ottobre nella sala Tobagi 

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La locandina della mostra “The Wall saluti da Aulla”

Utilizzare la fotografia per raccontare una storia, ma anche per stimolare una presa di coscienza. è questo ciò che si propone Alessandro Trapezio, nato nel 1981 a La Spezia e attivo tra Bologna e la Lunigiana con il suo ultimo progetto “The Wall \\ Saluti da Aulla” che racconta la città in cui, nelle pause dal lavoro, sempre ritorna. Il periodo di riferimento coincide con gli anni Ottanta e Novanta, e lo spunto è il Muro, costruzione sospesa e nuovo punto di partenza per riconoscere e tentare di capire involuzione ed evoluzione di Aulla: per individuare cosa c’è, cosa si è perso, cosa le manca, a partire dalla percezione estetica ed emotiva di chi la osserva e di chi la abita. La presentazione del progetto si terrà il 28 ottobre, alle 17, nella sala Tobagi del Comune di Aulla. A guidare il tutto l’autore, affiancato dall’artista Flavio Favelli, dal curatore e critico d’arte Antonio Grulli, da Chiara Zucchellini, autrice per The Towner di “Marmi, muri e Craxi”, e dal professor Umberto Crocetti, docente di storia e filosofia. L’installazione, ancora da svelare e che verrà realizzata in collaborazione con Lunicafoto, apparirà invece precedentemente: il 25 ottobre a sei anni esatti dall’alluvione, abbracciando uno dei luoghi simbolo del centro aullese.