A Filattiera una giornata di festa con gli ospiti dei centri di socializzazione

Presenti i ragazzi dei centri di Caprio, Quercia e Moncigoli

Un momento della festa dei centri di socializzazione nella struttura dei Donatori Fratres di Filattiera
Un momento della festa dei centri di socializzazione nella struttura dei Donatori Fratres di Filattiera

Una società progredita e civile deve impegnarsi nel costruire reti di aiuto e favorire scambi di risorse, perché non si spengano i riflettori sui problemi quotidiani che riguardano le persone disabili: in Lunigiana l’obiettivo è abbattere l’ostacolo peggiore, l’indifferenza. Unendo questo scopo alla possibilità di godersi tutti insieme una giornata di sole, domenica15 ottobre il comune di Filattiera ha ospitato la 31a festa dei ragazzi dei centri di socializzazione della vicina Caprio, di Moncigoli (Fivizzano) e di Quercia (Aulla), gestiti dalla Società della Salute diretta da Rosanna Vallelonga. Attuando sul territorio le linee guida della legge-quadro 104/92 “per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate”, ciascun centro ospita 14-15 persone di età compresa tra i 16 e i 64 anni, seguiti da quattro operatori qualificati per cinque giorni alla settimana, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 16.30. L’obiettivo principale è il mantenimento dell’autonomia motoria e intellettiva degli ospiti, che sono accolti in un contesto di tipo familiare ricco di stimoli e vengono coinvolti in tante attività: dalla lavorazione del legno e della cartapesta, alla legatoria, pittura su vetro e découpage. I familiari possono contare su un servizio educativo utile, che per qualche ora al giorno li solleva da un compito di cura talvolta impegnativo e difficile. La giornata di festa è iniziata alle 10,30 con la S. Messa nella chiesa di Filattiera, celebrata dal parroco, mons. Antonio Costantino Pietrocola; alle 12,30, pranzo tutti insieme nella sede polifunzionale del gruppo Donatori di Sangue, poi un pomeriggio tra giochi, canti, balli e deliziose “mondine”. Presenti al pranzo i dirigenti ed i calciatori della Asd Filattierese, che hanno regalato le sciarpe della squadra ai ragazzi e li hanno invitati poi a seguire la partita che, purtroppo per i “canarini”, li ha visti perdere contro il Quiesa. Come ogni anno, con le offerte raccolte verrà organizzata una gita, che quest’anno è stata effettuata a Pontedera con la visita al Museo Piaggio. “Le manifestazioni come questa non fanno che rinsaldare i rapporti umani e di amicizia tra ospiti, operatori e volontari, il cui contributo alla coesione sociale è motivo di vanto per il nostro consorzio”, ha commentato Riccardo Varese, presidente della Società della Salute. Soddisfatta anche il sindaco Annalisa Folloni, impegnata attivamente nel centro di aggregazione di Caprio fin dalla sua fondazione “sono iniziative molto importanti che hanno grande significato per i ragazzi che possono passare una domenica diversa. Ma ha un notevole valore anche per la nostra società, dimostrando concretamente l’importanza della solidarietà e del supporto che viene dato alle famiglie dei ragazzi ospiti dei centri di socializzazione”. Ilaria Tonini

Breve storia dei tre centri…
Sono ormai attivi da oltre vent’anni i tre centri di socalizzazione presenti sul territorio lunigianese. Il primo ad aprire la fila è stato il Centro di socializzazione di Caprio, nato nell’ormai lontano 1989 con l’apertura ufficiale del Centro gestito direttamente dall’Asl 1. A seguire è stato aperto nel settembre 1993 il Centro nel fivizzanese che nel 2004 è stato trasferito nella vecchia scuola elementare di Moncigoli. A chiudere la fila è arrivato il centro di socializzazione di Quercia di Aulla che ha iniziato la sua attività nel 1997.

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