Restaurato il ponte della Colombara a Pracchiola

Il ponte della Colombara, non lontano dall'abitato di Pracchiola. In alto si scorge il profilo del ponte della strada provinciale del Cirone realizzato alla fine degli anni Cinquanta.
Il ponte della Colombara, non lontano dall’abitato di Pracchiola. In alto si scorge il profilo del ponte della strada provinciale del Cirone realizzato alla fine degli anni Cinquanta.

L’obiettivo era importante ed ambizioso: recuperare e rendere transitabile l’antico ponte della Colombara, subito a valle di Pracchiola, primo passo verso il ripristino della strada Lombarda nell’alta Val di Magra. L’importante intervento è stato festeggiato domenica scorsa alla presenza di una platea davvero numerosa ed ha vissuto il suo momento clou nel taglio del nastro da parte del sindaco Lucia Baracchini.
Il ponte romanico, del XV secolo, si trovava in stato di degrado ed è stato recuperato grazie all’impegno condiviso del Comune di Pontremoli, del Lions Club Pontremoli-Lunigiana (presenti il presidente Del Vecchio e il “past president” Perazzini) e delle comunità di Valdantena e di Pracchiola.
I lavori erano iniziati nell’estate 2017. Un passaggio “storico”, come ha ricordato don Lorenzo Piagneri, parte dell’antico percorso medievale della strada Lombarda, che collegava la Pianura Padana e Lucca, attraversava l’Appennino Tosco Emiliano, passando per il Passo del Cirone, ricongiungendosi poi con la Via Francigena a Groppodalosio.
Dal 1958 il percorso ha perso di importanza a seguito della realizzazione della nuova viabilità carrabile ed è stato abbandonato definitivamente negli ultimi decenni. L’incuria e le alluvioni hanno poi messo a rischio la tenuta stessa del ponte.
Questo importante recupero, ha sottolineato il sindaco, mette in luce la volontà di una comunità di “difendere e valorizzare la propria storia e le proprie bellezze, guardando al passato ma coniugandolo con il presente”. Il progetto e la direzione dei lavori di recupero del ponte sono stati curati dall’ingegnere Giampiero Mariotti.
Ora il nuovo obiettivo è quello di rendere nuovamente percorribile il tratto che collega il ponte all’abitato di Pracchiola.

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