Un libro fotografico rievoca il primo Novecento a Mulazzo

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Un momento della presentazione del libro fotografico

Un viaggio per immagini nella storia politica, economica, sociale e culturale del territorio, attraverso 280 scatti del primo cinquantennio del Novecento. Domenica 24 settembre la sala Consiliare del Comune di Mulazzo ha ospitato la presentazione del libro “In Mulazzo”, curato da Giulia Fruzzetti, classe 1995, studentessa dell’Università di Parma tanto giovane quanto preparata. L’iniziativa, promossa dalla Biblioteca di Sardegna, si inserisce nell’ambito del progetto Fototeca di Toscana, che prevede la raccolta di documenti monografici a tema locale. A Mulazzo sono state collezionate oltre 500 immagini inedite, grazie alla disponibilità delle 95 famiglie che ne hanno consentito la digitalizzazione e la pubblicazione. “Il libro – ha spiegato Giulia – illustra i momenti dolorosi delle due Guerre Mondiali e le loro conseguenze, soprattutto i gravissimi problemi economici che hanno costretto tanti lunigianesi a emigrare in cerca di fortuna”. Molto positivo il giudizio del presidente del consiglio comunale Antonio Ferrari Vivaldi, che si occupa delle politiche culturali, e del sindaco Claudio Novoa, che ha firmato la prefazione del volume: “Sono certo che nessun lettore si annoierà rivedendosi nelle immagini del territorio che chiamiamo casa. Sono davvero felice di questo progetto: Giulia è una giovane che gioca col tempo e, chiuso in un libro, lo consegna a tutti”. Cinzia Nicolini, coordinatrice del progetto Fototeca di Toscana, ha sottolineato il primato della Lunigiana, considerato che dei dodici volumi pubblicati nella collana “Atlante Toscano” quattro riguardano la nostra terra: oltre a Mulazzo, Bagnone (curato proprio da Cinzia), Villafranca (di Marianna Orsi) e Aulla (di Melania Sebastiani). Alla manifestazione erano presenti anche alcuni rappresentanti della Fondazione “Città del Libro” di Pontremoli e dell’associazione “Le Maestà” di Montereggio. Prossimamente sarà aperta al pubblico la mostra fotografica, visitabile gratuitamente. Ilaria Tonini

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