Cronaca e Storia: ecco il nuovo volume del Centro Aullese di Studi e Ricerche

Presentato sabato scorso ad Aulla, nella sala capitolare dell’Abbazia di San Caprasio

La lapide che ricorda le 33 vittime del bombardamento del 1 dicembre 1943 alla Filanda di Aulla.
La lapide che ricorda le 33 vittime del bombardamento del 1 dicembre 1943 alla Filanda di Aulla.

Un folto pubblico ha assistito ad Aulla, nella sala capitolare di San Caprasio, alla presentazione del nuovo volume di Cronaca e Storia di Val di Magra, miscellanea del Centro Aullese di Studi e Ricerche “Giulivo Ricci”. Il presidente del Centro, Giuliano Adorni presentando i relatori – Giuseppe Benelli, Andrea Baldini e Riccardo Boggi – ha ricordato come il volume sia dedicato alla memoria di Sandro Sciandri, socio fondatore e vicepresidente del Centro, scomparso di recente. Scrive come nel volume siano raccolti studi, ricerche e testimonianze di grande varietà e di altrettanto grande interesse, maturati nel corso di un biennio.
Tra i temi del nuovo volume, Marco Angella sviluppa il racconto della vita e della produzione artistica del pittore pontremolese Pietro Pedroni, morto agli inizi del 1800 e assai apprezzato in ambito nazionale.
Giuliano Adorni presenta la biografia di un personaggio lunigianese che ha segnato la vita militare e politica del secolo scorso: l’eroe del Grappa Ettore Viola, dalle trincee del Carso all’aula di Montecitorio.
Fabio Baroni, con la sua consueta attenzione alla documentazione storica, non disgiunta da una piacevole vena letteraria, affronta il tema della Via del Volto Santo, mentre lo studio di Germano Cavalli (Malaspiniana: le marchese Bianca e Beatrice Sicco morte di peste a Villafranca. Il loro tempo ed una inesatta lettura della loro epigrafe tombale) traccia la storia delle due sorelle Bianca e Beatrice Sicco, morte di peste nel 1563, consorti dei fratelli Tommaso e Alfonso Malaspina di Villafranca, esempio dell’accorta politica matrimoniale che ha caratterizzato la casata lunigianese.

L’eroe del Grappa Ettore Viola: a lui è dedicato il saggio di Giuliano Adorni.
L’eroe del Grappa Ettore Viola: a lui è dedicato il saggio di Giuliano Adorni.

Enrico Fregosi, parlando di tempi, modi di vestire e del mondo delle fiere di Lunigiana con la sua freschezza l’ironia del brillante narratore, offre un affresco di quotidianità della prima metà del ‘900.
Luigi Leonardi con lo studio L’albergo dei Poveri e del Leopardo senza libertà, racconta del giornalista e scrittore aullese Arturo Salucci, del suo anelito per la libertà, lui fondatore de Il Lavoro, morto suicida.
Con Paolo Lapi ed il suo originale e documentatissimo contributo “Apparizioni” e immagini mariane “miracolose” nella Lunigiana del ‘600 si scopre una dimensione inedita dell’intervento della chiesa post tridentina, particolarmente attenta ad evitare facili e improvvisati culti popolari; viene lasciato cadere quello che nasce attorno a presunte apparizioni mariane a Castiglione del Terziere, mentre si regolamentano quelli della Madonna dei Colli di Soliera e della ritrovata immagine della chiesa di san Nicolò di Pontremoli.
Anna Magnavacca con il suo intervento Una festa d’altri tempi: la Madonna della Guardia del passo della Cisa ci riporta a quell’atmosfera di festa dell’immediato dopoguerra, quando salire in corriera al santuario della Cisa era una vera e propria festa delle famiglie pontremolesi e ci offre un vivace documento etnografico.
Ercole Mattei, con la partecipazione emotiva che solo può avere chi ha vissuto sulla propria pelle il dramma della guerra, presenta il Ricordo pubblico di Franca Fiasella, la bambina vittima del primo bombardamento di Aulla, il primo dicembre 1943.
Roberto Ghelfi con Le dimore dei marchesi Remedi: una storia incisa sulle pietre, traccia la storia di una famiglia sarzanese che ebbe un ruolo importante non solo nella vita cittadina, ma anche nel contado.
Lina Pecini con il saggio Conflitti, resistenze e corruzione nella Pontremoli del XVII secolo affronta tematiche complesse ed episodi di corruzione che si verificano dopo l’entrata della città nell’orbita del governo fiorentino.
Con Dorina Pietrini e Maria Luigia Zanardi Mazzali ed il loro studio Tra passato e presente. Aulla e i pellegrini di un antico itinerario di fede il Centro Aullese adempie ad uno dei suoi fini istituzionali: studiare il passato, ma anche documentare la cronaca del presente. Attorno al tema del recupero di San Caprasio, del passaggio dei pellegrini, le due autrici affidano infatti una preziosa attuale documentazione che sarà molto utile agli storici degli anni futuri.
Franco Peserico, con Gli animali da soma e personali ricordi, ci ricorda come il lavoro dell’uomo, anche nelle nostre terre, sia stato debitore alle fatiche degli animali, muli, asini, mucche.
Con Roberto Ricci (La società feudale Lunigianese – secoli XII-XIII) il medioevo torna protagonista del volume con una inedita e approfondita lettura delle vicende più remote delle nostre popolazioni.
Sandro Santini chiude il volume con I Malaspina, il Registrum Magnum del Comune di Piacenza e la Lunigiana dove dimostra come i rapporti tra la nostra terra e Piacenza, già attivi in epoca romana, siano stati molto forti nel medioevo e meritino approfondimenti.