Scelto il candidato del centrosinistra, il medico Vincenzo Milazzo, il centrodestra non ha ancora sciolto le riserve anche se senza dubbio è in pole position il sindaco uscente. Resta l’incognita delle possibili scelte dell’ex sindaco Lucio Barani

Sfida tra Vincenzo Milazzo e Filippo Bellesi per la poltrona di primo cittadino di Villafranca? Sembrerebbero questi i due nomi in lizza in vista delle prossime amministrative anche se non è da escludere la discesa in campo del terzo incomodo, ovvero l’ex sindaco ad Aulla e Villafranca, Lucio Barani, che qualche settimana fa ha annunciato sui suoi profili social l’intenzione di candidarsi. Dopo quell’annuncio l’ex senatore socialista non ha più fatto sentire la sua voce e quindi c’è da capire se quelle dichiarazioni erano un modo per scompigliare le acque della politica villafranchese o se davvero c’era (e c’è) l’intenzione di tuffarsi nuovamente nell’agone politico.
In mezzo a tanti condizionali, una certezza però è maturata in queste ore, ed è il centrosinistra che per prima scopre le carte e ufficializza il proprio candidato sindaco, Vincenzo Milazzo, medico di guardia dal 1998 e conoscitore del territorio. Milazzo sottolinea come le priorità del programma saranno legate “all’attenzione dei bisogni delle persone, alla sicurezza, al decoro urbano e in primo piano alla cultura”. Un impegno legato alla necessità “di far uscire il comune della degrado in cui è scivolato in questi ultimi anni. Bisogna uscire dalla storia dei debiti e fare degli investimenti pubblici e privati”.

Trovato il nome del candidato sindaco, la coalizione di centrosinistra è ancora al lavoro per la composizione della lista e dal Pd di Villafranca fanno sapere che “l’obiettivo è quello di creare un’amministrazione capace di ascoltare i cittadini, promuovere la cultura e sviluppare una programmazione concreta, organizzata e condivisa. Il lavoro svolto finora non si limita alla costruzione di un gruppo di persone, ma mira a individuare candidature che rappresentino anche obiettivi amministrativi solidi e traguardi concreti”.

Se il centrosinistra ha messo sul tavolo il suo asso, per ora ha ancora le carte in mano il centrodestra, anche se inevitabilmente tutti gli occhi sono rivolti al sindaco uscente, Filippo Bellesi “io ho dato la mia disponibilità – ci dice il primo cittadino – anche su sollecitazione dei componenti del nostro gruppo. Ma questo non significa che debba essere necessariamente io a guidare la lista.
Quello che credo sia fondamentale è che ci sia una continuità con il lavoro svolto, per questo ci sarà un’ampia riconferma della squadra attualmente alla guida dell’amministrazione con qualche giovane proveniente dalla società civile”. Insomma una lista in piena continuità con la giunta uscente “perchè credo sia il giusto tributo ad un ottimo lavoro svolto in questi anni. Nonostante i vincoli di bilanci che ci sono stati imposti, a mio avviso ingiustamente, dalla Corte dei Conti siamo riusciti a garantire i servizi ai cittadini e ad avviare numerosi cantieri e lavori. E chiunque sarà alla guida del comune dopo queste elezioni si troverà un bilancio in ordine e solido”.
(Riccardo Sordi)



