Quel “vento verde” tra la California e Bagnone

“Green Wind”, poemetto del lunigianese di San Francisco Paul Vangelisti, diventa un cortometraggio già presentato a Los Angeles

Paul Vangelisti in un frame tratto dal cortometraggio “Green Wind”

Da qualche tempo, negli ambienti letterari e in quelli universitari, sta prendendo campo lo studio della letteratura di emigrazione, cioè la produzione degli scrittori di origine italiana della seconda generazione di emigrati che, con sensibilità e stili diversi, cercano di rappresentare quella particolare situazione di “radicamento/sradicamento” che essi provano.
È un concetto difficile da spiegare per chi non ha esperienze di emigrazione, ma è quella sensazione di non avere radici nè in Italia, nèe nel paese in cui si è emigrati, quella di essere “…qualcuno che non sta nè di qui nè di là…” come dice Paul Vangelisti , l’ultimo dei poeti della beat generation di San Francisco in una sua poesia dal titolo Come rain or come shine.
Paul Vangelisti è proprio un emigrato di seconda generazione. È nato il 17 settembre 1945 a San Francisco da padre lucchese e madre lunigianese, Maria Zangani della Nezzana di Bagnone, figlia di quel Guido Zangani che è stato per anni autista e uomo di fiducia di Joe di Maggio e Marilyn Monroe.
È scrittore, poeta, giornalista , traduttore e professore di Scrittura Creativa presso l’Otis College of Arts & Design di Los Angeles, autore di una trentina di libri di poesia e di numerose traduzioni dall’italiano all’inglese, fra le quali i testi delle canzoni di Vasco Rossi. Ha condiviso esperienze letterarie con John Fante, Charles Bukowsky, Leroy Jones e altri scrittori americani della generazione “beat”.
Vive fra Pasadena, in California, e Bagnone, dove nella frazione di Nezzana ha restaurato la casa dei nonni. E proprio dal poggiolo della casetta di Nezzana un giorno ha avuto l’ispirazione di questo poemetto dal titolo Green Wind (Vento verde) in cui il venticello che risale fra le piante dal torrente Bagnone, poco distante, lo porta a considerazioni sulla ricostruzione definitiva di una sua identità e del bisogno di ritrovare le sue radici lunigianesi.
Avendo conosciuto il regista Corrado Armanetti di Filetto e avendone apprezzato i lavori, lo ha pregato di dare delle immagini fortemente lunigianesi a questi suoi versi. Il testo poetico è stato reso anche in italiano con l’aiuto del redattore di queste note e accompagna le immagini con strofe alternate lette in inglese da Paul medesimo e in italiano da Cristiana Baldini, insegnante del Liceo villafranchese. La colonna musicale è di Francesco Mazzali.
Il cortometraggio di circa 6 minuti, che conserva il titolo Green Wind, è stato presentato ad un concorso di cinema e poesia a Los Angeles dove ha riscosso molti commenti favorevoli e presto sarà in concorso a Montecatini. Il critico cinematografico americano David E. James così ne ha parlato: “Ho amato il vostro film. La fotografia è spettacolare, il montaggio preciso e l’antifonia di due voci, maschile e femminile, USA e italiana, è estremamente lirica. Le immagini dei sentieri nel bosco mi hanno ricordato moltissimo le splendide lunghe vacanze a piedi che Joan e io abbiamo fatto in Toscana. Che incredibile risorsa per voi!”.
Che dire, abbiamo portato la Lunigiana a Hollywood! Paul Vangelisti sarà nella sua casa di Nezzana a maggio e rimarrà tutta l’estate. Il cortometraggio, assieme ad altre iniziative a sorpresa di Corrado Armanetti, sarà presentato dallo stesso Paul nella piazza di Filetto durante una serata speciale in data ancora da stabilire, ma che sarà doverosamente pubblicizzata.

Pierluigi Simonini