Pellegrinaggio ad Assisi della Schola Cantorum Angelo Paoli

Con visita alle reliquie di San Francesco ma anche con un esibizione del sodalizio musicale

Foto della Corale della Schola Cantorum Angelo Paoli davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore ad Assisi
Foto della Corale della Schola Cantorum Angelo Paoli davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore ad Assisi

è con voce commossa che Simone Catani, organista della Schola Cantorum Angelo Paoli, racconta il pellegrinaggio ad Assisi di domenica 8 marzo effettuato dal sodalizio musicale. Oltre ai componenti del coro hanno partecipato numerosi pellegrini provenienti dalla Lunigiana Orientale, da Sarzana e da Lerici e hanno avuto l’opportunità di onorare il santo nella Basilica, che sul frontale porta la scritta: “si fece deporre nudo sulla terra nuda…ed essendosi compiuti in lui tutti i misteri di Cristo, se ne volò felicemente a Dio”.

Grande l’emozione nell’assistere alla messa celebrata in Santa Maria Maggiore da don Massimo e accompagnata dai canti della Scola Cantorum, seguita con devozione da tutti i partecipanti, che si sono sentiti onorati e privilegiati da tanta opportunità. Di seguito i componenti del coro si sono messi in fila per visitare le spoglie di San Francesco e la lunga attesa è stata ripagata dall’emozione unica provata davanti ai suoi resti umani. Si calcola che durante l’esposizione siano passate a venerarlo ben quattrocentomila devoti.

Nel pomeriggio i coristi hanno visitato la Basilica di Santa Chiara ad Assisi Alta e di seguito si sono recati in Santa Maria degli Angeli, dove si trova la sede della Porziuncula, luogo della prima dimora dei confratelli di Francesco e la cappella del Transito dove il santo è morto il 3 ottobre 1226. Giornata stancante, ma ricca di emozioni e sensazioni uniche, con i coristi che si sono sentiti onorati di aver cantato in basiliche così importanti, dove personaggi come San Francesco continuano a fare la storia della Cristianità.

Corrado Leoni