A Fosdinovo una guida dei servizi per mantenere vivi paesi e comunità

Presentata la guida ai servizi del territorio comunale “per chi vive e vorrebbe vivere nei nostri paesi”

Il Castello Malaspina e il centro storico di Fosdinovo

Una carta dei servizi per favorire il ripopolamento di Fosdinovo e delle sue frazioni al monte: è quanto messo a punto dal comitato Idee per il Ripop in collaborazione con l’Amministrazione comunale. 36 pagine, su carta e a breve su web e una versione in inglese della guida sono un nuovo passo in avanti per perseguire l’intento di dare nuova vita, tutto l’anno, a Fosdinovo e alla decina di frazioni collinari di questo balcone della Lunigiana affacciato al mare. La Carta dei servizi è stata presentata sabato scorso presso il bar ristorante Spino Fiorito, luogo simbolico anche per la sua recente riapertura nel borgo del capoluogo, a fine 2024, tornando così ad offrire un luogo di attrazione e di socialità in più per i residenti.

Alla presentazione della guida era presente un pubblico numeroso e anche il sindaco con due assessori della sua giunta, a testimonianza del fatto che le idee e gli obiettivi espressi da Idee per il Ripop hanno ottenuto la condivisione sia della popolazione, sia dell’Amministrazione comunale.

La guida presentata sabato ha lo scopo di offrire, a chi vuole scoprire il territorio fosdinovese ed esplorare la possibilità di insediarvisi, una panoramica completa di cosa è presente: attività commerciali, servizi pubblici e privati – dalla polizia municipale alla parrocchia, dal patronato all’ufficio postale -, le attività produttive che fanno vendita diretta dei loro prodotti e, infine, la rete di comunità.

Un momento dell'incontro di presentazione della guida dei servizi di Fosdinovo
Un momento dell’incontro di presentazione della guida dei servizi di Fosdinovo

Quest’ultima è composta da uno o due referenti per ogni frazione a monte, che si sono offerti come punti di riferimento perché, come recita la guida “la forza della vita di paese è la rete di contatti su cui puoi sempre contare” per qualsiasi bisogno, dall’aiuto per ritirare la spesa o i farmaci all’individuazione dell’impresa edile per i lavori di casa. L’ultima sezione è dedicata a associazioni e comitati presenti nel comune, con lo scopo di favorire l’integrazione dei nuovi arrivati ma anche per dare nuove forze e idee alla comunità.

Particolare attenzione è stata posta sulle attività commerciali di Fosdinovo e delle frazioni. La guida ne censisce 16, escludendo la parte “in piano” del comune, senz’altro immune da problemi di spopolamento. Dalla guida emerge esplicitamente la convinzione che le botteghe di paese, assieme ai servizi professionali che ancora risiedono nei borghi, “contribuiscono a mantenere vivi i paesi e le comunità. Sono luoghi speciali dove comprare ciò di cui hai bisogno ogni giorno pur rimanendo vicino a casa. Niente file, ma solo il piacere di una chiacchierata spontanea”. Parole che rilanciano la sfida di scegliere i paesi come stile di vita, anche a costo di sostenere in alcuni casi prezzi maggiori e il disagio di non avere tutto a portata di mano come in un centro commerciale.

La guida dei servizi di Fosdinovo
La guida dei servizi di Fosdinovo

Tanti segnali, in Italia come nel nostro Appennino, segnalano una prima inversione di tendenza rispetto allo spopolamento delle aree interne e Fosdinovo si sta muovendo, anche in sinergia con altre realtà lunigianesi, per favorire questo movimento e coglierne i frutti.

Sembra prematuro prevedere quando e se il ritorno alle aree interne si realizzerà in maniera consistente, ma dalla guida e dalle riflessioni dei suoi promotori emerge evidente che l’obiettivo di rivedere case aperte tutto l’anno per ospitare nuove famiglie viaggia in parallelo a quello del mantenimento in vita del tessuto residenziale ed economico esistente, messo a dura prova dalla discesa della popolazione nella sottostante piana di Sarzana per lavorare e consumare.

In ultima istanza, come si legge nella prefazione della guida a firma del sindaco Antonio Moriconi e dell’assessora alle attività produttive Floriana Lichene, l’obiettivo è quello di “sostenere chi ha scelto di vivere e lavorare qui, contribuendo a migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e di promuovere la nostra identità culturale”, ovvero sostenere le condizioni per realizzare una qualità della vita capace di attrarre nuove persone.

(d.t.)