Opera da 777 mila euro partita con la rigenerazione del nuovo Parco della Torre

Sono iniziati, alla confluenza fra la Magra e il Verde, i lavori per la realizzazione del progetto “Rigenerazione dei margini del Centro Storico di Pontremoli” e la creazione del “Parco fluviale dei ponti storici”, finanziato con 777mila euro dal Fondo per lo Sviluppo e la Coesione che il Comune ha ottenuto tramite la Regione. Un progetto articolato, messo a punto dall’arch. Elia Santini e che vedrà quattro interventi principali.
Il primo, in corso, riguarda la rigenerazione del Parco della Torre, nell’area del “Casotto”, là dove i due corsi d’acqua si uniscono; qui con 127mila euro è in corso il completo rifacimento del sito anche per mascherare i muri di contenimento esistenti. Nei mesi scorsi, il Consorzio di Bonifica aveva tagliato la vegetazione riparia costituita da alberi ormai di alto fusto; ora sono stati eliminati i vecchi tavoli e le panchine in cemento che saranno sostituiti da nuovi arredi in quelle che saranno aree verdi a giardino, piazzole e camminamenti.
Un altro intervento di diradamento degli alberi presenti nell’area è stato realizzato nei giorni scorsi: tagliato il grande salice ormai da tempo malato, “salvati” altri alberi che saranno integrati con in nuovi all’interno della sistemazione a verde pubblico a cura della ditta “Agriflora” di Licciana Nardi. I lavori in quest’area dovrebbero concludersi nel mese di aprile.
Nel progetto il restauro della Crësa e del Casotto con nuova illuminazione

Un altro lotto del progetto, con l’investimento di circa 103mila euro, prevede il risanamento e l’illuminazione dei due ponti medievali del Casotto e della Crësa con interventi di manutenzione straordinaria delle antiche murature che delineano le cinque arcate del primo e le quattro del secondo. Eliminazione della vegetazione infestante, consolidamento della muratura e reintegro delle porzioni mancanti sono gli interventi principali che saranno completati con la messa in opera di punti luce più adatti alla monumentalità dei due ponti romanici, con particolare attenzione alla illuminazione notturna delle aree. I lavori, affidati alla ditta “La Volta” di Aulla, dovrebbero essere portati a termine nelle prime settimane dell’estate.
Sempre in tema di ponti, a valle del ponte della Crësa il progetto prevede la creazione di un “teatro all’aperto”, con nuovi gradoni integrati con i muri esistenti, così da avere una struttura per assistere a spettacoli e iniziative in programma in quella che si vorrebbe diventasse un’arena all’aperto, l’area dove già si svolgono il Falò di San Geminiano e parte delle manifestazioni di Medievalis.
In questo caso i lavori sono annunciati in partenza nei prossimi giorni con un investimento di circa 148mila euro; opere affidate alla ditta “Betonform” di Gais (BZ) da completarsi entro la primavera. Il quarto intervento del progetto “Parco dei ponti storici” è la creazione di percorsi sia lungo la sponda sinistra del torrente Verde (fra il ponte della Crësa e il ponte del Casotto) sia lungo il corso della Magra.
Prevista la realizzazione di percorsi escursionistici lungo i corsi d’acqua
Quello sui margini della parte più antica del centro storico fra Verde e Magra sarà lungo 1,7 chilometri; il secondo, che comprenderà anche la sponda sinistra della Magra, arriverà ad uno sviluppo ben più lungo. Sulla Magra, in sponda destra, da Porta Parma arriverà fino alla confluenza, mentre in sponda sinistra il percorso andrà dalla confluenza fino all’altezza della chiesa di San Giacomo del Campo.
Questo è il lotto che richiederà più tempo e che, lungo la Magra, per ora sarà realizzato solo in parte, con opere affidate all’impresa “Land Mover” di Pontremoli per un investimento di 132mila euro e da completarsi entro la primavera 2027. Il resto dell’intervento sarà completato in seguito, anche con la creazione di due guadi sui due corsi d’acqua nell’area del Parco della Torre.
Paolo Bissoli



