Ferri: l’AUSL metta in condizione di un maggiore utilizzo della risonanza magnetica all’Ospedale
Ingresso dell'ospedale di Pontremoli
Ingresso dell’ospedale di Pontremoli

“L’AUSL metta in condizione l’Ospedale di Pontremoli di utilizzare seriamente la Risonanza Magnetica”.

Questa la richiesta dell’ex sindaco ed ora consigliere regionale Jacopo Ferri che assieme al collega di Forza Italia, Marco Stella, ha presentato un’interrogazione all’assessore regionale alla sanità, Monia Monni, che riferisca in modo analitico circa il numero di esami svolti dalla risonanza magnetica negli ultimi 10 anni.

Tutto questo perchè, sostiene Ferri, “da anni i cittadini lunigianesi lamentano lo scarsissimo utilizzo della risonanza magnetica di cui è dotato il reparto di radiologia dell’Ospedale di Pontremoli. Si verifica spesso infatti una vera e propria impossibilità di sfruttane; centinaia e centinaia di persone sono così costrette a rivolgersi a strutture private, soprattutto in momenti di necessità urgenti. Anche perché l’alternativa è spesso stata quella di andare a fruire del servizio molto lontano e comunque in tempi non congrui. Tanti ancora, per questi motivi, rinunciano addirittura ad eseguire esami magari di assoluta importanza per la salute”.

Allo scarso utilizzo, evidenzia Ferri, si è aggiunta nel frattempo la problematica dell’anzianità dello strumento “rispetto alla quale l’Azienda dovrà a breve pianificare una sostituzione con una macchina più aggiornata”.