I sindaci della Lunigiana appoggiano Massa come “Capitale della Cultura”

La firma unitaria a Bagnone

Sindaci e amministratori della Lunigiana firmano il sostegno a Massa Capitale della Cultura 2028
Sindaci e amministratori della Lunigiana firmano il sostegno a Massa Capitale della Cultura 2028

Si è svolta presso l’istituto alberghiero Belmesseri di Bagnone la firma del protocollo d’intesa per la candidatura di Massa a Capitale italiana della cultura 2028, che ha visto riuniti tutti i sindaci della Lunigiana in un clima di forte collaborazione e condivisione.

“È un fatto veramente storico – ha dichiarato Emanuele Bertocchi, presidente dell’Istituto valorizzazione castelli di Massa –. Siamo riusciti a mettere insieme tutti i sindaci della Lunigiana, ringraziandoli per la loro sensibilità e per la loro presenza. Questo percorso ha permesso di mettere in rete tutte le potenzialità del nostro territorio, facendo emergere la candidatura in maniera unitaria e forte. Il clima positivo che si respira oggi è un buon auspicio per la vittoria, in cui tutti noi speriamo e puntiamo dopo l’audizione del 27 a Roma, a cui parteciperanno tutti i sindaci”.

I sindaci della Lunigiana, assieme al presidente della provincia Roberto Valettini, hanno sottolineato come la candidatura rappresenti un’opportunità unica per considerare l’intero territorio provinciale come un’unica realtà culturale, con progetti e iniziative condivise che lasceranno un’impronta duratura anche al termine del percorso di candidatura.

Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha commentato: “La nostra identità territoriale è forte e specifica, strettamente collegata a Massa e al suo territorio. La collaborazione con tutti i sindaci della Lunigiana, coordinata dall’Istituto valorizzazione castelli, ci permette di valorizzare i cento castelli e le eccellenze di tutto il territorio della provincia di Massa-Carrara”.