Un concerto emozionante quello che si è tenuto giovedì scorso al Cinema Manzoni che ha aperto la rassegna di questo ciclo di appuntamenti musicali. Un viaggio sulla rive gauche della Senna alla scoperta di una voce indimenticabile del panorama musicale francese e internazionale come quella di Edith Piaf, con alcuni dei brani più celebri della cantante francese arrangiati in stile swing manouche.
Con “Première Étude sur Piaf”, Clelia Cicero (voce) e Corrado Caruana (chitarra manouche) hanno presentato un concerto intenso e coinvolgente, costruito come un percorso musicale e narrativo intorno alla figura della storica cantante francese. Proponendo una serie di brani molto diversi fra loro, dai grandi classici come “Milord”, “La vie en rose”, “Je ne regrette rien” a capolavori meno conosciuti, scelti istintivamente per non venire meno a un intento profondamente liberatorio, accompagnati dalla freschezza di arrangiamenti originali in stile swing manouche.
La scelta della chitarra come strumento di accompagnamento è stata proprio per dare più risalto possibile al canto e alle composizioni, facendo così risaltare l’anima stessa di Edith Piaf, che continua a vivere nella sua opera.
Il progetto musicale si è poi arricchito dalla presenza del fisarmonicista Athos Bassissi, dando vita a una formazione in trio. La fisarmonica ha aperto nuove prospettive timbriche e dialoghi musicali che hanno evocato la Parigi degli anni d’oro, creando naturali connessioni con l’universo di Django Reinhardt, figura emblematica e quasi coeva, che con Piaf ha condiviso lo stesso clima artistico e la stessa urgenza espressiva.
Alcuni momenti strumentali e riletture del repertorio manouche hanno reso omaggio a questo immaginario, senza mai distogliere il centro emotivo dello spettacolo dalla voce e dalla parola.
Durante il concerto, tra una canzone e l’altra, la narrazione si è intrecciata alla musica: pensieri, testi e suggestioni scritti da Clelia Cicero – ispirati a Edith e alle sue parole – hanno accompagnato il pubblico in un racconto intimo e teatrale.
Prossimo appuntamento con i Concerti del Manzoni il 12 marzo con “Le Ultrasisters”. (r.s.)



