A lezione dallo chef Rolando Paganini

Una ricetta tipica lunigianese preparata per gli iscritti dell’UniTre Pontremoli-Lunigiana

Un momento della lezione dello chef Rolando Paganini
Un momento della lezione dello chef Rolando Paganini

Alzi la mano chi non ha mai gustato un bel piatto di “lasagne bastarde” o di “gnocchi mesci”, preparati con una miscela di farine di grano e di castagne, magari condite con l’olio nuovo e una generosa spolverata di formaggio (parmigiano o pecorino o un mix dei due) oppure con un profumato sugo di porro e salsiccia.

Si tratta di uno dei piatti tipici della tradizione gastronomica locale, del quale ha svelato i segreti lo chef Rolando Paganini nell’affollata lezione che ha tenuto all’Università delle Tre Età Pontremoli-Lunigiana che per l’occasione si è trasferita negli spazi attrezzati della sede della Musica Cittadina a piano terra dell’ospedale vecchio.

Lo chef Rolando Paganini intento nella preparazione degli “gnocchi mesci”
Lo chef Rolando Paganini intento nella preparazione degli “gnocchi mesci”

Trenta persone attente, molte delle quali impegnate a confrontare la propria ricetta con quella proposta dallo chef lunigianese: farina di grano e farina di castagne in parti uguali per il totale di un chilogrammo, un uovo, un po’ di olio e acqua quanto basta.

Lo chef Rolando Paganini intento nella preparazione degli “gnocchi mesci”
Lo chef Rolando Paganini intento nella preparazione degli “gnocchi mesci”

Poi tutti gli sguardi concentrati sulla maestria con la quale Paganini ha preparato e lavorato l’impasto che poi ha tirato rigorosamente a mano. Messe a riposare le tre sfoglie realizzate, ecco la preparazione del condimento: porri, salsiccia, un po’ di concentrato di pomodoro il tutto cotto e amalgamato davanti ad una platea sempre più attenta.

Il taglio della sfoglia a losanghe, la cottura in acqua bollente e il loro condimento sono stati il prologo all’assaggio di una prelibatezza che ha destato l’ammirazione anche delle cuoche più esperte.

(p. biss.)