Si è svolta mercoledì 21 gennaio la commemorazione per l’81° anniversario del rastrellamento Nazifascista del gennaio 1945 presso il monumento ai caduti a Patigno di Zeri.
Manifestazione molto sentita e partecipata alla presenza di autorità civili, religiose, associazioni, Anpi, Alpini e Carabinieri. Alla commemorazione hanno presenziato i gonfaloni dei Comuni e di numerose associazioni con i rispettivi labari. Il folto gruppo di partecipanti ha reso omaggio alle lapidi ai Caduti dopo la benedizione del parroco.
Grazie alla presenza degli alunni della scuola media di Zeri e Vernazza la cerimonia è riuscita molto bene ed è stata particolarmente toccante.
L’occasione è giunta al termine di un percorso di studio, approfondimento e preparazione da parte dei giovani che, coadiuvati dai rispettivi insegnanti, hanno esposto al pubblico il risultato dei loro lavori.
Componimenti, saggi e canti hanno destato l’apprezzamento dei presenti, ai quali si è poi rivolto il Sindaco di Zeri, Cristian Petacchi, nel suo intervento. Oltre al sindaco sono stati numerosi gli interventi che hanno voluto ricordare quei tragici giorni quando i nazifascisti misero in atto un grande rastrellamento per sconfiggere i partigiani della IV Zona Operativa.
Tra le tante perdite subite si ricordano – nel territorio del Comune di Zeri – quelle di Nino Siligato “Nino” e dei giovani di Vernazza. Una folta partecipazione alla giornata che testimonia quanto sia ancora vivo il ricordo di quei drammatici giorni. (r.s.)



