Da “Sapori” al contest sulla farina di castagne, passando alle iniziative natalizie
“Sapori di Natale” (di cui abbiamo parlato qui) è stato sicuramente l’evento più importante del dicembre fivizzanese, che ha richiamato nel capoluogo una grande moltitudine di persone, attratte dalla tipica gastronomia, dagli incontri culturali con illustri oratori, dai momenti di spettacolo.
C’è stato anche altro, però. In particolare, nella grande festa, è stato dato avvio ad un progetto di alto ed attuale significato, in riferimento alla prevenzione, alla diagnostica, alla riabilitazione, in collegamento col Dipartimento delle Professioni tecnico-sanitarie e rivolto ai giovani che intendono intraprendere il percorso di una laurea triennale. Sono, queste, tre aree che prevedono numerosi corsi universitari di laurea triennale, che aprono grandi prospettive di lavoro (per tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria, tecnico ortopedico, tecnico di radiologia, logopedista, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, per fare solo alcuni esempi).
Il merito dell’iniziativa, rivolta alla conoscenza di possibili scelte professionali da parte dei giovani, va al Dipartimento citato, diretto dal prof. Emilio Bertolini.
A Sassalbo “Dolce e Farina”.

A Sassalbo, invece, si è svolta la sfida della farine di castagno, il sesto contest del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano dal titolo “Dolce e Farina”.
Tra i numerosi partecipanti il primo premio è stato assegnato all’Agriturismo di Giovanna Zurlo di Fivizzano, il secondo a Francesca Malfanti di Sassalbo e a Paolo Zammarchi di Monchio delle Corti, il terzo all’Azienda Agricola Bucolika di Fazzano di Fivizzano, i cui proprietari erano stati al centro delle cronache poco tempo fa per avere riportato una nascita nel paese dopo cinquanta anni.
Inaugurazione di via Noce a Equi e i 100 presepi a Folegnano

Altri due eventi meritano di essere ricordati: il taglio del nastro per l’inaugurazione, col Sindaco Giannetti, della bella rigenerazione urbana di Via Noce Verde di Equi Terme, un investimento di 250.000 euro, che rappresenta una ulteriore valorizzazione del paese delle Terme.
Mentre il Paese dei Presepi, Folegnano, simbolo di una comunità che, pur piccola, si è ritrovata unita per un grande lavoro, quale è stato l’allestimento di ben cento presepi nelle vie del borgo, premiato da una numerosa folla all’inaugurazione, accompagnata, nella visita, dal racconto storico del prof. Massimo Mastrini e ammirata dalla genialità delle rappresentazioni della Natività.
Andreino Fabiani



