Casola. Il vincitore dell’edizione 2024 affianca Amadeus nella pubblicità della nuova stagione della trasmissione

Dopo la vittoria della scorsa stagione della Corrida, il casolano Giuseppe Spinetti è ancora alla ribalta televisiva affiancando Amadeus e il maestro Leonardo De Amicis nel lancio della trasmissione del Nove, per la stagione 2025 – 2026. Ma si può ben dire che Spinetti è arrivato ai riflettori delle telecamere con le proprie forze, partendo dal basso, sull’onda della sua vita dinamica e di sogni, da molti spesso ritenuti ingenui.
Da giovane affiancava gli speleologi per entrare nelle caverne e negli anfratti delle Alpi Apuane, in pertugi stretti accessibili solo a lui per la sua esile e minuta struttura corporea. Con lo stesso entusiasmo ha percorso gli innumerevoli sentieri dell’Appennino con gli appassionati della montagna, acquisendo esperienza e conoscenza, che ora condivide con la protezione civile nelle eventuali ricerche, a cui è chiamata.
In particolare ha affrontato la montagna con Ottaviano Fumanti, che al pari di un fratello lo invitava come suo ospite presso “la casa bianca” a mangiare la pizza in allegria con la compagnia degli escursionisti. Era l’occasione per parlare delle sue letture quasi sempre con oggetto fatti di avventura e in particolare la vita nel west, intrattenendo i convenuti con gesti e modi teatrali a rallegrare la comitiva.

Un momento di svolta si è avuto nel 2005 quando è riuscito, tramite la proloco di Casola, a invitare per un concerto George McAnthony cantante country, tenutosi presso il campo sportivo con la sua conduzione.
Nei mesi successivi veniva invaso da un sogno: poter fare un viaggio in America e acquistare l’abbigliamento originale di un cowboys. Ha messo da parte ogni euro che gli rimaneva, si è esibito in ogni manifestazione a tema, è entrato a far parte del Western e Country, finché un giorno è arrivato a Casola vestito tutto punto come un vero avventuriero del west.
La stessa meticolosità lo ha accompagnato da sempre nei lavori socialmente utili presso il comune di Casola fin dal tempo, in cui Equi Terme lato destro del Lucido ne faceva parte, ricordato ancor oggi per la sua assidua presenza nel togliere erba dai muri, raccogliere fogliame e quanto lasciato a terra da mani improvvide, pulire le cunette dalla terra trasmettendo entusiasmo e ricevendo accoglienza, tanto da renderlo uno dei personaggi più presenti e attivi del presepe vivente.
Nonostante la sua notorietà giunta all’apice con l’assegnazione del campanaccio d’oro edizione 2024 della Corrida, di cui ne va orgoglioso e che condivide con entusiasmo con i conoscenti e amici, tra tutti Dario Moltalti che da sempre lo consiglia e accompagna nella sua vita avventurosa, si presenta ogni giorno puntuale al lavoro con la sua scopa, una carriola, un sorriso a salutare chi incontra e a raccontare delle sue possibili nuove avventure.
Corrado Leoni



