Anche nei supermercati della Lunigiana torna la Colletta Alimentare

Sabato 15 novembre – alla vigilia della Giornata Mondiale dei Poveri indetta da Papa Leone XIV per domenica 16 – appuntamento con la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare per sensibilizzare sul problema della povertà, in cui sarà possibile acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà. Con l’aumento delle richieste di aiuto, la Colletta Alimentare è un segno concreto di solidarietà, sempre più atteso da chi vive in situazioni di disagio.
In 12mila supermercati in tutta Italia, i volontari, riconoscibili dalla pettorina arancione, inviteranno ad acquistare prodotti come olio, verdure e legumi in scatola, conserve di pomodoro e sughi pronti, tonno e carne in scatola, alimenti per l’infanzia e riso.
L’iniziativa coinvolge anche la Lunigiana: ai 15 supermercati dello scorso anno se ne aggiungeranno quest’anno altri tre, aumentando la presenza di un’iniziativa che coinvolgerà volontari e consumatori in tutto il territorio locale.
Tutti gli alimenti donati saranno poi distribuiti a oltre 7.600 organizzazioni partner territoriali convenzionate con Banco Alimentare (mense per i poveri, case-famiglia, comunità per i minori, centri d’ascolto, unità di strada, etc..) che accolgono oltre 1.755.000 persone in difficoltà.
“La Colletta Alimentare è un gesto che da quasi trent’anni proponiamo come occasione per educarci tutti alla condivisione e alla responsabilità – afferma Marco Piuri, presidente di Fondazione Banco Alimentare – Cadere in povertà è un rischio che può riguardare ciascuno di noi: una condizione che può presentarsi nei momenti di fragilità. Per questo siamo tutti chiamati a farcene carico, con gesti semplici ma significativi”.
Il presidente Piuri ricorda anche le parole del Pontefice, nel messaggio per la IX Giornata Mondiale dei Poveri, che si terrà domenica 16 novembre: “Ci mette in guardia dal pericolo di abituarci e rassegnarci di fronte al susseguirsi di nuove ondate di impoverimento. La Colletta Alimentare è una risposta concreta, un segno che restituisce speranza e dignità”.