A Fivizzano si sono susseguiti presentazioni di libri e eventi culturali

Il Prof. Loris Jacopo Bononi con la sua grande opera “Libri e Destini” affrontò una ricerca fondamentale per la ricostruzione delle radici culturali di Fivizzano ed anche della Lunigiana. Sicuramente lo fece per attaccamento alla sua terra, per amore della cultura e per il desiderio di una nuova e più alta “humanitas”, ma non perse di vista un grande obiettivo, quello di suscitare l’orgoglio dell’appartenenza dei fivizzanesi e dei lunigianesi, nella prospettiva di aprire loro un futuro migliore e di essere un fattore unificante e di rinascita.

Questo obiettivo, anche se non dichiarato, può essere assegnato agli autori dei libri e alle iniziative culturali che in questo ultimo mese sono state presentate a Fivizzano? Il libro scritto da Carlo Francini Mommi e ristampato grazie all’impegno Pier Antonio Mariani sulla maestosa chiesa di Cotto, che contiene anche la restaurata tela dell’Apparizione a San Giacomo, il libro di Alessandra Biancardi “1944: La strage di Vinca, Memorie di guerra e ricordi di scuola”, il libro di Serena Moscatelli, consigliera comunale di Fivizzano, “Violenza di genere”, il libro di Maurizio Mannoni, già giornalista di Rai 3, “Quella notte a Saxa Rubra”, la conferenza del prof. Luca Angeli sui Marchesi Malaspina, introdotta dal prof. Mario Nobili, ma anche l’inaugurazione con premesse storiche degli Oratori di Fazzano e di Cortila, le iniziative di Vincanta, le lezioni di storia locale del prof. Mario Nobili, avranno smosso nei presenti l’orgoglio dell’appartenenza ad un territorio che merita di più dell’esistente, da trasmettere anche agli assenti, molto più numerosi?
Sarebbe opportuno il coinvolgimento delle scuole e promuovere corsi di aggiornamento sulle ricchezze storiche, culturali paesaggistiche per insegnanti sempre meno del territorio? Le cornici esistono, per essere riempite di contenuti, necessari specialmente per i giovani che appaiono spesso estranei al loro ambiente.
Andreino Fabiani



